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26 Aprile 2011

Deodoranti all’alluminio

 I deodoranti, tra tutti i cosmetici, sono sicuramente quelli più utilizzati poiché mascherano odori sgradevoli o limitano la sudorazione troppo abbondante, consentendo di sentirsi a proprio agio quando si vive a stretto contatto con altre persone.

Possiamo classificare i differenti tipi di deodoranti in base alle diverse formulazioni, al meccanismo d’azione e alla forma (spray, roll-on, crema, ecc...). La scelta di un tipo di prodotto piuttosto che un altro, dipende dalle necessità e dalle preferenze personali.

Il termine deodorante, però, nell’uso corrente racchiude due categorie ben diverse di prodotti per deodorare il corpo. La sapete la differenza tra deodorante e antitraspirante? Mentre i primi non ostacolano la produzione di sudore e si limitano a mascherare gli odori, gli antitraspiranti nascondono gli odori e regolano la sudorazione. In questo modo però, agiscono sulla sudorazione, limitando la traspirazione, attraverso l’azione dei sali di alluminio che ostruiscono i pori e sono la causa degli aloni bianchi che ritroviamo sui tessuti e che col tempo ingialliscono.

Il pericolo per la salute umana, secondo recenti studi, deriva dalla relazione che sembra esistere tra l’alluminio contenuto negli antitraspiranti e la crescita del rischio di tumore al seno. Questi prodotti, una volta applicati, non vengono risciacquati e le sostanze, tra cui l’alluminio, in essi contenuti vengono assorbite a livello del tessuto mammario. Gli studi effettuati dai ricercatori che sostengono questa ipotesi sono stati oggetto di molte critiche e dai più ritenuti non sufficienti per dimostrare un legame certo tra tumore del seno e antitraspiranti e/o parabeni. Diversi aspetti, infatti, o non sono stati adeguatamente valutati o non sono sufficientemente chiari, come ad esempio quale sia quel processo fisiologico che porta all’accumulo preferenziale di queste sostanze a livello del tessuto mammario e la presenza o meno di queste sostanze anche nei tessuti sani, non solo nei tessuti cancerosi. Inoltre l'organismo è esposto ad altre possibili fonti di parabeni, presenti, oltre che nei deodoranti anche in cosmetici, farmaci ed alimenti. Infine i parabeni sono attivi a basse concentrazioni e per di più subiscono delle trasformazioni dopo essere stati applicati sulla pelle e ciò porta a ritenere che il loro assorbimento sia quasi nullo.

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