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17 Maggio 2011

Progetto "check up diritti" per i consumatori

Il 36% di un campione rappresentativo delle popolazione italiana ha ricevuto a casa una carta revolving per i pagamenti senza averne fatto mai espressa richiesta. Il 58% non concosce l'esistenza del Registro pubblico delle opposizioni per esplicitare la non volontà a ricevere telefonate di telemarketing. Il 54% non conosce alcune tutele introdotte dal nuovo Codice del Turismo, come l'equiparazione tra agenzie tradizionali e online su obblighi e controlli o l'obbligo da parte dei tour operator di stipulare una polizza assicurativa per garantire eventuali risarcimenti al consumatore.

Sono alcune delle cifre che emergono dall'indagine condotta da IPSOS per il progetto Check-up diritti, iniziativa delle associazioni Altroconsumo, ACU, Casa del Consumatore e CODICI con il contributo del ministero dello Sviluppo economico per aumentare gli strumenti di tutela e di informazione dei consumatori.

Il progetto, presentato oggi nell'incontro all'Università IULM a Milano a partire dalle ore 15,00, realizza un'articolazione di strumenti pratici e utili al consumatore su cinque ambiti di servizi per un consumo consapevole: le pratiche commerciali scorrette, il telemarketing, la garanzia di conformità, il credito al consumo, e i servizi turistici.

Le modalità per accedere ai servizi e aumentare la propria consapevolezza delle regole del gioco sono diverse, per utenza e specificità: dal sito http://www.checkupdiritti.it/, ai numeri verdi, dalle iniziative sul territorio a miniguide tascabili, a video tematici.

Il progetto parte oggi con il lancio dei servizi, i numeri verdi e il sito dedicato, e durerà sino al maggio 2012.

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