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08 Giugno 2011

La Casa del Consumatore apre con Poste italiane un tavolo di conciliazione

A seguito dei disagi patiti nei giorni scorsi da molti utenti, a causa dei problemi nei sistemi informativi di Poste Italiane, l’azienda ha deciso di risarcire i danni subiti dai cittadini.

A tal fine, è stato aperto un tavolo di conciliazione con la Casa del Consumatore e altre Associazioni di consumatori, volto a verificare i singoli casi e disporre il giusto indennizzo in favore degli utenti.

Tutti coloro che nei giorni scorsi sono stati coinvolti nel disservizio postale, subendo un danno, possono compilare l'apposito form, per essere rappresentati dalla Casa del Consumatore al tavolo di conciliazione.

Alcuni esempi di danni causati dal disservizio postale che possono essere risarciti in quanto hanno prodotto un aggravio di spesa al cittadino (come interessi di mora o maggiorazioni di spesa):

- BOLLETTE SCADUTE

- CONTRAVVENZIONI PAGATE IN RITARDO

- TASSE E TRIBUTI PAGATI IN RITARDO

- FATTURE SCADUTE;

- BONIFICI O GIROCONTI NON ANDATI A BUON FINE

- BOLLETTINI NON PAGATI

Oltre questi, possono esserci altre tipologie di danno, come l’impossibilità di presentare nei tempi limite la domanda di partecipazione ad un concorso pubblico, o l’impossibilità di ritirare la pensione e saldare un debito o pagare un fornitore.

IMPORTANTE: e’ necessario conservare la prova dei danni subiti (copia di bollette, multe, fatture, e ogni altro documento utile allo scopo).

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