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13 Luglio 2011

Volo cancellato o bagaglio smarrito? Ecco i nostri consigli

Il tempo delle partenze per le tanto attese vacanze estive è finalmente arrivato. Con i periodi di maggior affluenza negli aeroporti, però, può succedere che qualcosa vada storto, come ad esempio negato imbarco per overbooking, cancellazione o ritardo dei voli, bagagli mai giunti a destinazione. Che fare? Ecco una piccola guida per capire meglio quelli che sono i nostri diritti di viaggiatori e farli valere in ogni situazione.

OVERBOOKING

E’ definito in questo modo il negato imbarco, ovvero quando al passeggero viene negata la possibilità di salire sull’aereo prenotato. Questo succede quando le compagnie aeree accettato un numero di prenotazioni maggiore rispetto all’effettiva disponibilità di posti sul volo, nella possibile eventualità di annullamenti, cambi di prenotazione, mancate presentazioni al check-in, e si ritrovano, invece, a dover fronteggiare la piena affluenza dei passeggeri.

Tale pratica non è scorretta, infatti, nonostante il disagio che i passeggeri potrebbero subire, le compagnie aeree sono autorizzate ad agire in questo modo, per evitare la partenza di voli semi deserti.

In questi casi a cosa si ha diritto?

- Innanzitutto la compagnia aerea è tenuta ad effettuare un “appello ai volontari” per verificare se vi sono dei passeggeri disposti a rinunciare volontariamente alla partenza, in cambio di benefici da concordare.

- I passeggeri (non volontari) rimasti esclusi dal volo, hanno diritto ad una ricompensa pecuniaria che varia dai 250 ai 600 euro a seconda della tratta, internazionale o intracomunitaria, e della distanza percorsa. La compensazione può essere dimezzata qualora al passeggero venga offerta la possibilità di salire su un volo alternativo il cui orario di arrivo non supera le due, tre o quattro ore rispetto all’orario originario (sempre in relazione alla tratta e alla distanza del volo).

- In ogni caso la compagnia deve assicurare al passeggero la riprotezione su un volo alternativo il prima possibile, o in una data successiva a lui più conveniente, senza costi aggiuntivi e il rimborso del biglietto per la parte di viaggio non effettuata (nel caso vengano utilizzati mezzi alternativi).

- La compagnia deve fornire assistenza ai passeggeri rimasti a terra mediante: pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa; un’adeguata sistemazione in albergo e trasferimento da e per l’aeroporto; due chiamate o messaggi via fax o e-mail.

- Nel caso in cui il passeggero rinuncia invece alla partenza, ha diritto alla compensazione pecuniaria, al rimborso del biglietto non usato e all’assistenza.

Queste forme di tutela si applicano per:

- Voli di linea, charter, low cost in partenza da un aeroporto comunitario;

- Voli di linea, charter, low cost in partenza da un aeroporto situato in un Paese non comunitario, con destinazione un aeroporto comunitario, solo qualora la compagnia aerea sia comunitaria.

CANCELLAZIONE VOLO

Siete giunti in aeroporto e il vostro volo è stato cancellato?

In questi casi a cosa si ha diritto?

- Innanzitutto all’assistenza (con precedenza alle persone disabili o con mobilità ridotta e ai bambini non accompagnati), ovvero: pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa, in caso di necessità, adeguata sistemazione in albergo e trasferimento da e per l’aeroporto, due chiamate o messaggi via fax o e-mail.

- La compagnia aerea deve garantire la riprotezione su un altro volo il prima possibile o in data successiva più conveniente per il passeggero.

- Il rimborso del biglietto nel caso non si voglia più partire.

- Nel caso di gravi disagi, a seguito della cancellazione del volo, il passeggero può richiedere una compensazione pecuniaria (che varia dai 250 ai 600 euro) calcolata in base alla tratta e alla distanza percorsa.

PROLUNGATO RITARDO

In questo caso il rimborso e l’assistenza variano a seconda della durata del ritardo, della tratta e della distanza percorsa

In questi casi a cosa si ha diritto?

- Innanzitutto si ha diritto all’assistenza (pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa, in caso di necessità, adeguata sistemazione in albergo e trasferimento da e per l’aeroporto, due chiamate o messaggi via fax o e-mail).

- Se il volo ha un ritardo superiore alle 5 ore (per voli internazionali o intracomunitari) il passeggero ha diritto a rinunciare al volo senza pagare penali e il rimborso del prezzo del biglietto per la parte di viaggio non effettuata e ad una compensazione pecuniaria, che varia sempre dai 250 ai 600 euro in relazione alla tratta aerea e alla distanza in km.

- E’ dovuta assistenza e compensazione pecuniaria anche nei casi in cui il ritardo si verifichi all’arrivo (per ritardi superiori alle tre ore).

SMARRIMENTO O DANNEGGIAMENTO BAGAGLI

- Se voi siete giunti a destinazione ma la vostra valigia no, dovete innanzitutto recarvi presso l’ufficio oggetti smarriti (Lost & Found) dell’aeroporto di arrivo per fare la denuncia di smarrimento, compilando l’apposito modulo denominato PIR (property irregularity report), affinché vengano avviate le operazioni di ricerca del bagaglio. Se dopo 21 giorni dalla data di apertura del PIR non si hanno notizie dei propri bagagli, questi vengono definitivamente considerati smarriti e a quel punto sarà necessario procedere con la richiesta di risarcimento inviando con raccomandata a/r di denuncia all’Ufficio Relazioni Clientela e/o Assistenza Bagagli della compagnia aerea, contenente la lista dettagliata del contenuto, nonché copia della documentazione necessaria (codice di prenotazione del voto, biglietto aereo, PIR, talloncino di identificazione bagaglio, scontrini e ricevute fiscali relativi agli acquisti di prima necessità), oltre che la richiesta di risarcimento delle spese sostenute.

Attenzione!:le compagnie aeree sono tenute a rimborsare le spese effettivamente sostenute per acquistare il necessario in assenza del bagaglio e dietro presentazione dei relativi scontrini e / o ricevute.

- Se il bagaglio invece ègiunto a destinazione, ma danneggiato, dovete sempre recarvi presso l’ufficio oggetti smarriti (Lost & Found) dell’aeroporto di arrivo e compilare l’apposito modulo di danneggiamento. Entro 7 giorni dalla data di apertura del PIR, bisogna inviare tutta la documentazione all’Ufficio Relazioni Clientela e/o Assistenza Bagagli della compagnia aerea per la pratica di risarcimento.

Attenzione: in caso di danneggiamento, smarrimento o ritardata consegna del bagaglio registrato si ha diritto ad un risarcimento fino a 1.000 DPS (circa 1.100 euro) nel caso di compagnie aeree dell’Unione Europea o dei Paesi che aderiscono alla Convenzione di Montreal.

E per saperne di più visita il sito checkupdiritti.it o chiama il numero verde 800.168.566.

 

Progetto “Check-up diritti” realizzato dalla Casa del Consumatore in collaborazione con Acu, Altroconsumo e Codici, grazie al contributo del Ministero dello Sviluppo Economico.

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