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07 Febbraio 2012

Tariffa Bioraria: a pieno regime da gennaio

La bioraria, ovvero la tariffa applicata al consumo di energia elettrica differenziata per fasce orarie di utilizzo, già in vigore dal 1 luglio 2010, da gennaio 2012 è entrata a pieno regime. Ciò significa che mentre prima la differenza tra le due fasce poteva essere minima (con conseguente minimo effetto di risparmio o di maggior spesa in bolletta), da oggi con l’applicazione effettiva dei prezzi biorari che rispecchiano il diverso costo dell’elettricità all’ingrosso nei diversi momenti della giornata, i consumatori potranno avvertire una sostanziale differenza di prezzo.

L’Autorità per l’energia elettrica e il gas aveva infatti deciso di dare un periodo di tempo transitorio ai consumatori per abituarsi alla nuova tariffa e spostare gradualmente i consumi degli elettrodomestici nelle fasce di minor costo.

Ricordiamo infatti che la tariffa bioraria consiste in una differenziazione di prezzo a seconda delle ore della giornata e dei giorni della settimana, quindi di sera e nei week end, dove la richiesta di energia è minore, anche il prezzo è più basso.

In bolletta i consumi divisi per fasce si posso riconoscere dalle sigle F1 – F2 – F3:

Fascia F1: ore in cui l’energia elettrica costa di più, ovvero dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 19.00

Fascia F2 e F3: ore in cui l’energia elettrica costa di meno, ovvero dal lunedì al venerdì dalle 19.00 alle 8.00 e il sabato, la domenica e le festività tutto il giorno.

Affinché quindi i consumatori possano trarre effettivo vantaggio dalla bioraria, è necessario che il 67% dei consumi venga concentro nelle ore più convenienti (F2 e F3). L’Autorità, a tal proposito, ha previsto che nelle bollette le aziende introducano degli alert per i consumatori al fine di informarli sulla tipologia dei propri consumi, così da poter adottare degli accorgimenti nel caso i consumi nella fascia ad alto costo siano superiori al 33%.

La bioraria è applicata, in modo automatico, a tutti i clienti finali domestici appartenenti al mercato di Maggior Tutela e dotati di nuovi contatori elettronici teleletti, in grado di misurare i consumi nelle diverse fasce. Anche i clienti con contatore elettronico non riprogrammato possono però chiedere al proprio fornitore l’applicazione dei prezzi biorari.

Il “Pesa consumi”

Per chi volesse calcolare i propri consumi e capire quali sono gli elettrodomestici che più “pesano in bolletta” nelle diverse fasce, può utilizzare il “Pesa consumi” dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas. Accedendo al sito, infatti, è possibile, inserendo i propri consumi, capire come utilizzare al meglio i propri elettrodomestici per risparmiare in bolletta (magari spostando l’accensione della lavatrice o della lavastoviglie dopo le 19.00 così come l’utilizzo del forno o del piano cottura elettrico).

Il “Trova offerte”

Altro strumento messo a disposizione dell’AEEG è il “Trova offerte”. Questo strumento permette di trovare e confrontare informazioni sulle offerte per la fornitura di elettricità e gas che meglio si sposa con le proprie tipologie di consumi ed esigenze.

Ricordiamo che la Casa del Consumatore partecipa al progetto “Energia: Diritti a Viva Voce” promosso dalle associazioni nazionali di consumatori e finanziato dalla Cassa Conguaglio per il settore elettrico su disposizione dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas. Obiettivo del progetto è informare i consumatori/clienti del mercato elettrico e del gas. La Casa del Consumatore, nell’ambio del progetto, ha attivato tre sportelli: a Milano, a Genova e a Roma, dove personale esperto è a disposizione per dare risposte e soluzioni ai clienti del servizio elettrico e gas.

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