Area riservata

09 Gennaio 2013

Rincari per gas, trasporti, poste e canone

Il 2013 è iniziato all’insegna degli aumenti. Vediamo i settori colpiti dai rincari:

AUTOSTRADE

In media l’aumento per il pedaggio autostradale sarà del 3,91%. Nello specifico ci sarà un aumento del 3,47% per chi viaggerà sulle tratte di Autostrade per l’Italia, e una variazione dello 0,82% per la tratta Torino-Ivrea-Valle D’Aosta, fino ad arrivare ad un + 14,44% per il Raccordo Autostradale Valle D’Aosta.

RC AUTO

Si calcola un aumento di circa il 5% sulle polizze, che equivale a circa 61 euro in più per automobilista.

MULTE

Aumenti anche per le multe! Chi parcheggia in divieto di sosta rischia un’ammenda di 41 euro (anziché 39), la multa per eccesso di velocità (fra i 10 e i 40 km/h oltre il limite) sale da 159 a 168 euro. Se si viaggia senza cintura si rischia una sanzione di 80 euro (al posto degli attuali 76 euro), mentre se si usa il telefonino mentre si guida, si dovrà pagare 161 euro al posto degli attuali 152.

TASSA RIFIUTI

Dal 1 aprile entrerà in vigore una nuova tassa, denominata Tares, che porterà un aumento medio del 25% che colpirà non soltanto i proprietari di case, ma anche gli affittuari.

AEROPORTI

Rincari anche per i passeggeri degli aeroporti di Fiumicino e Venezia, che vanno ad aggiungersi a quelli già attuati a Linate e Malpensa, per effetto delle nuove tariffe elaborate dalla presidenza del Consiglio. Si calcola un aumento di 8,5 euro a passeggero.

CANONE RAI

Per il 2013 l’importo da pagare per il possesso di apparecchi radio-televisivi salirà a 113,50 euro con un aumento di 1,50 euro rispetto al 2012.

POSTE

Dal primo gennaio 2013 spedire lettere e raccomandate costerà di più. Nel dettaglio: spedire una cartolina costerà 70 centesimi (+ 10 centesimi), una lettera media prioritaria 1,90 euro (+ 50 centesimi), una raccomandata 3,60 euro (+ 30 centesimi). L’aumento toccherà anche le lettere da spedire all’estero: per l’invio in Europa si passerà da 75 a 85 centesimi.

BOLLO TITOLI

Sui titoli e strumenti finanziari l’imposta subirà un incremento dello 0,05%, passando dallo 0,10 allo 0,15%.

C/C AZIENDE

Le aziende subiranno un aumento di 26,2 euro per la gestione del conto corrente a loro intestato, pagando così 100 euro invece degli attuali 73,8 euro.

GAS

L’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas ha comunicato un aumento, per il prossimo trimestre, dell’1,7% per la fornitura di gas nel servizio di maggior tutela, che corrisponderà per le famiglie ad un aumento di circa 22 euro in più in bolletta (su base annua).

Per l’energia elettrica invece ci sarà una diminuzione dell’1,4%, con un risparmio annuale di 7 euro in bolletta.

Gli aumenti del gas, si legge nel comunicato, sono dovuti all’aggiornamento delle tariffe di distribuzione, misura, trasporto e stoccaggio e l’incremento dello 0,5% circa per l’aggiornamento degli oneri generali3.

Mentre sulla diminuzione dell’1,4% dell’energia elettrica hanno inciso la riduzione del 3,6% della componente energia (produzione, dispacciamento e commercializzazione) per effetto dei significativi ribassi del prezzo nel mercato all’ingrosso, a partire dallo scorso mese di ottobre.

Condividi

FacebookTwitterLinkedin
© AntWorks - siti e software web 3 Media Studio Web Design