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01 Febbraio 2013

Entrata in vigore la legge salva-olio

 Pubblicata ieri, 31 gennaio, sulla Gazzetta Ufficiale, la legge salva-olio “Norme sulla qualità e la trasparenza della filiera degli oli di oliva vergini” Made in Italy.

La normativa ha l’importante obiettivo di contrastare l’ormai dilagante e molto pericoloso fenomeno della contraffazione dei più importanti e famosi prodotti Made in Italy, tra cui anche l’olio di oliva, vanto ed eccellenza delle nostre tavole.

Basti pensare che l’Italia è il secondo produttore mondiale di olio di oliva, con circa 250 milioni di piante e una produzione di oltre mezzo milione di tonnellate e può contare su 40 oli extravergine d’oliva Dop e Igp.

Tra le importanti novità introdotte dal provvedimento, ricordiamo:

- l’introduzione in etichetta del termine minimo di conservazione a 18 mesi dalla data di imbottigliamento;

- nuovi parametri e metodi di controllo qualitativo che permetteranno di smascherare gli oli extra-vergini fasulli;

- introduzione di sanzioni in caso di scorretta presentazione degli oli di oliva nei pubblici esercizi;

- estensione del reato di contraffazione, di indicazioni geografiche, a chi fornisce in etichetta informazioni non veritiere sull’origine del prodotto;

- sanzioni aggiuntive come l’interdizione da attività pubblicitarie per spot ingannevoli;

- rafforzamento dei metodi investigativi con le intercettazioni, fino al diritto di accesso ai dati sulle importazioni aziendali.

Da subito, comunica Coldiretti, partiranno quindi, su tutto il territorio nazionale, controlli e blitz grazie ad un’apposita task - force allo scopo di smascherare l’extravergine fasullo presente sugli scaffali di negozi, supermercati e discount.

L’obiettivo sarà di raccogliere campioni di bottiglie di olio, delle diverse dimensioni e fasce di prezzo, da analizzare in laboratori pubblici, dal punto di vista chimico ed organolettico per verificare la corrispondenza tra quanto dichiarato in etichetta e il reale contenuto.

Le anomalie saranno denunciate alle autorità di controllo che, grazie all’entrata in vigore della nuova legge, potranno intervenire con ispezioni e analisi documentali nelle aziende coinvolte.

Ricordiamo che il fenomeno della contraffazione dei prodotti Made in Italy, causa un danno gravissimo al nostro Paese, sia dal punto di vista economico, ma anche della salute.

 

Progetto "Potenziare, migliorare, qualificare l’attività delle associazioni dei consumatori lombarde” finanziato dalla Regione Lombardia con i fondi del Ministero dello Sviluppo Economico (D.M. 28 maggio 2010), realizzato dalla Casa del Consumatore in collaborazione con le altre Associazioni dei consumatori lombarde. 

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