Area riservata

08 Marzo 2013

L’Unione europea sanziona il colosso dell’informatica

Nuova maxi-multa per Microsoft. Questa volta la società dovrà pagare 561 milioni di euro per non aver dato agli utenti Windows la libertà di scelta sul browser da utilizzare.

Questo è quanto è stato deciso dall’Antitrust europeo a conclusione dell’indagine avviata per il sospetto di abuso di posizione dominante da parte del gigante dell’informatica.

Microsoft, infatti, si era impegnato a dicembre 2009 a fornire per 5 anni agli utenti Windows una schermata di scelta per il browser di navigazione su Internet. Promessa disattesa, in quanto con l’arrivo di Windows 7 Service Pack 1, da febbraio 2011 a luglio 2012, Internet Explorer era tornato ad essere il navigatore predefinito, con la conseguenza che 15 milioni di utenti europei non avevano altra scelta di browser durante quel periodo.

“Nel 2009 abbiamo chiuso la nostra indagine su sospetto di abuso di posizione dominante da parte di Microsoft per il legame tra Internet Explorer e Windows, dopo aver preso atto degli impegni dell’azienda. Gli impegni vanno però ovviamente mantenuti e se vengono disattesi si verifica una seria violazione che deve essere sanzionata proporzionalmente”, questo quanto dichiarato dal commissario europeo alla concorrenza, Joaquin Almunia.

La multa che corrisponde all’1% circa del fatturato annuale di Microsoft, tiene conto della gravità e della durata della violazione, ma anche del fatto che la società ha cooperato durante l’indagine condotta da Bruxelles.

Con la multa decisa oggi, sale a 2,2 miliardi il totale delle quattro sanzioni comminate negli anni dall’Ue alla società americana.

Condividi

FacebookTwitterLinkedin
© AntWorks - siti e software web 3 Media Studio Web Design