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17 Luglio 2013

Ultimi aggiornamenti

Continuano le udienze inerenti il fallimento di Agenzia Debiti, il Giudice Delegato, Dott.ssa Irene Lupo, ha infatti fissato il calendario per il deposito del progetto di stato passivo e per le udienze di verifica delle domande di insinuazione e rivendica depositate tempestivamente (ovvero quelle pervenute alla Cancelleria della Sezione Fallimentare entro il termine del 25.03.2013).

Dopo la prima udienza, avvenuta il 24 aprile scorso, e quella del 18 giugno 2013, la prossima udienza è fissata per il giorno:

- 18 settembre 2013 alle ore 10.00 per le domande dal n. 501 al n. 760

A tale proposito si comunica che il Curatore del Fallimento Agenzia Debiti ha reso noto che il GIP dott. Banci Buonamici, con la sentenza di condanna n. 13/1281 depositata il 27.4.13 e integrata con provvedimento 30.4.13, ha disposto la confisca di tutti i titoli di credito (cambiali/assegni) a tutt’oggi sottoposti a sequestro in esecuzione del provvedimento convalidato l’8.11.12. Trattasi delle centinaia di cambiali/assegni, tutti con scadenza successiva al 30.11.2012, che attualmente si trovano in custodia presso la caserma del I° Gruppo della Guardia di Finanza di Milano. Il provvedimento – continua il Curatore - determina che il Fallimento non entrerà mai nella materiale detenzione di detti effetti e che questi non saranno posti all’incasso.

Ciò significa, quindi, che tutti coloro che hanno presentato istanza di ammissione alla procedura fallimentare avranno diritto alla restituzione di tali effetti.

Per tutti coloro che avessero scoperto tardivamente il fallimento della società e non avessero ancora inviato la documentazione al Tribunale di Milano per insinuarsi nel passivo della società, possono ancora farlo. L’unico effetto negativo del tardivo invio dell’istanza è che, se sono già state distribuite delle somme, si potrà partecipare solo a successivi riparti, e che la propria domanda verrà presa in esame successivamente a tutte quelle inviate nei tempi (entro il 25.03.2013).

Ricordiamo qui di seguito le modalità per effettuare l’istanza

1. Effettuare l’iscrizione alla Casa del Consumatore e il pagamento della quota servizi di 40 €. Se effettuate il pagamento tramite bollettino postale o bonifico dovete mandarcene copia via mail a info@casadelconsumatore.it o via fax al n. 02/76392450

2. Comunicarci l’avvenuta registrazione anche sul sito Diritto Semplice

3. Compilare il modulo Fallimento Agenzia debiti – istanza di ammissione al passivo, SCARICATELO, STAMPATELO e FIRMATELO;

4. allegate ogni documentazione utile a dimostrare il vostro credito e le somme già pagate e quelle ancora da pagare, ovvero:

- copia del contratto (o dei contratti) con Agenzia Debiti;

- copia fronte e retro degli assegni e copia degli estratti conto da cui si evince data e n. assegno incassato;

- cambiali in originali e degli estratti conto da cui si evince l’incasso delle medesime;

- copia della denuncia/querela, nel caso l’abbiate fatta

- inviate tutta la documentazione mediante raccomandata A/R al seguente indirizzo:

Cancelleria del Giudice Delegato

dott. Irene Lupo

Tribunale di Milano

Sezione fallimentare

via C. Freguglia n. 1

20122 Milano

 

A quali clienti conviene spedire l’istanza?

Devono spedire l’istanza tutti coloro che hanno pagato servizi di consulenza ad Agenzia Debiti ma non li hanno ricevuti, del tutto o in parte. L’invio dell’istanza potrà consentire di riavere indietro i propri soldi, se il Curatore del Fallimento riuscirà a recuperarne. La presentazione dell’istanza ha inoltre il fine di evitare che il Fallimento riprenda l’incasso di assegni e cambiali consegnati dai clienti ad Agenzia Debiti per pagare i servizi promessi.

Cosa succede se non si invia l’istanza?

Chi non invia l’istanza di ammissione al passivo non parteciperà alla distribuzione di eventuali somme ricavate dal Fallimento, non avrà diritto ad alcuna restituzione di soldi e sarà obbligato a pagare tutte le somme ancora eventualmente dovute ad Agenzia Debiti, anche per effetto dell’incasso di assegni e cambiali consegnate alla società.

Cosa si deve chiedere con l’istanza?

Come detto sopra, posso fare istanza tutti coloro che, a fronte dei servizi promessi da Agenzia Debiti, non ne hanno ricevuti o li hanno avuti in maniera e misura inadeguata rispetto agli accordi. Chi si trova in questa situazione, deve comunicarlo al Fallimento, facendo presente l’inadempimento di Agenzia Debiti e chiedendo in conseguenza la risoluzione del contratto, la restituzione delle somme indebitamente pagate, la definitiva cessazione dei pagamenti e la restituzione di cambiali e assegni consegnati alla società.

Per ogni eventuale richiesta di aiuto o chiarimenti potete contattare Casa del Consumatore.

 

Progetto "Potenziare, migliorare, qualificare l’attività delle associazioni dei consumatori lombarde” finanziato dalla Regione Lombardia con i fondi del Ministero dello Sviluppo Economico (D.M. 28 maggio 2010), realizzato dalla Casa del Consumatore in collaborazione con le altre Associazioni dei consumatori lombarde. 

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