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17 Maggio 2013

Nel corso del 2012 sono aumentati i provvedimenti per la sicurezza dei prodotti

Buone notizie dall’Europa per la sicurezza dei consumatori.

Sembra infatti che nel 2012 gli Stati membri dell’Ue abbiano adottato un totale di 2.278 misure contro prodotti considerati pericolosi (esclusi quelli alimentari) e abbiano provveduto a notificarli tramite il sistema Rapex.

Il Rapex è uno strumento che permette uno scambio di informazioni rapide tra la Commissione europea e gli Stati membri, il cui scopo è quello di veicolare velocemente le informazioni riguardanti prodotti di consumo potenzialmente pericolosi, come ad esempio vestiti per bambini, prodotti tessili o apparecchiature elettriche che non soddisfano le norme di sicurezza, in modo da poter essere identificati e rapidamente ritirati dal mercato europeo.

Secondo quindi l’ultimo rapporto 2012, ci sarebbe stato un incremento delle notifiche del 26% rispetto al 2011, da attribuirsi ad una maggiore e più intensa attività di controllo da parte degli Stati membri.

Nello specifico i prodotti che nel 2012 sono risultati maggiormente a rischio sono stati: i prodotti tessili e gli articoli di moda (34%), seguiti dai giocattoli (19%), apparecchi e strumenti elettrici (11%), veicoli a motore (8%) e cosmetici (4%).

Tra i rischi riscontrati soprattutto il rischio chimico, il rischio di strangolamento e il rischio di lesioni.

Mentre tra i prodotti vietati nell’Unione europea si segnalano: uno sbiancante per la pelle contenente idrochinone (il cui uso è vietato nei cosmetici e nei prodotti per l’igiene personale) e una bambola di plastica contenente dietilesilftalato (DEHP) a una concentrazione del 38,5% in peso, tanto da configurare un rischio chimico.

Da dove provengono tali prodotti? La maggior parte dei prodotti segnalati sono provenienti dalla Cina (ben il 58%). Per tale motivo l’Ue ha avviato una collaborazione bilaterale con il Paese finalizzata allo scambio di informazioni tra le autorità, tra le altre cose, sarà quindi realizzato un video destinati ai fabbricanti cinesi e agli importatori europei, contenenti informazioni sulla sicurezza dei prodotti.

Tonio Borg, Commissario responsabile per la salute e i consumatori, ha affermato: “Grazie a una cooperazione rafforzata all’interno dell’Ue il mercato interno è più sicuro per i consumatori. L’Europa dimostra di saper tutelare sempre meglio i cittadini dai prodotti pericolosi non alimentari e il sistema Rapex è un elemento chiave di tutte le iniziative in questo settore. A giudicare dai risultati degli interventi della forza pubblica nel 2012 il grado di vigilanza è aumentato, ma si può migliorare ancora. Per questo motivo all’inizio dell’anno la Commissione ha presentato nuove proposte legislative sulla sicurezza dei prodotti e la vigilanza del mercato”.

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