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20 Settembre 2013

Le novità introdotte dalla nuova ordinanza Ministeriale

Pubblicata lo scorso 6 settembre in Gazzetta Ufficiale, la nuova ordinanza Ministeriale ha introdotto nuove responsabilità non solo per i proprietari, ma anche per dog-sitter, amici e parenti che hanno in affidamento, anche solo temporaneo, l’animale.

Nell’ordinanza si legge che il proprietario del cane è sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione dell’animale. Egli risponde, quindi, sia civilmente che penalmente, di danni o lesioni provocati dall’animale a persone, animali o cose.

La nuova normativa stabilisce inoltre che sono responsabili di eventuali aggressioni, danni o lesioni, anche coloro che, non essendo proprietari, hanno comunque in affidamento l’animale.

Tra le altre regole introdotte:

- Obbligo di guinzaglio “corto” (max 1,5 metri) da utilizzare nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, ad eccezione delle aree per cani individuate dai Comuni. 

- Obbligo di portare sempre con sé la museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di necessità o pericolo per le altre persone, animali o cose o su richiesta delle autorità competenti.

- Affidare il cane a persone in grado di gestirlo correttamente.

- Acquistare l’animale previa informazione sulle sue caratteristiche fisiche ed etologiche nonché sulle norme in vigore.

- Assicurare che il cane abbia un comportamento adeguato alle specifiche esigenze di convivenza con persone e animali rispetto al contesto in cui vive.

- Obbligo di raccogliere le feci e di avere sempre con sé strumenti idonei alla raccolta delle stesse. A quest’obbligo non sono tenuti i non vedenti per i propri cani guida.

E’ previsto che nel caso di aggressioni o morsi i Comuni, su indicazione dei servizi veterinari, potranno imporre ai proprietari dei percorsi formativi per l’educazione del cane; le spese di tali corsi sono a carico dei proprietari stessi.

I cani con elevato rischio di aggressività non potranno essere detenuti da:

- minori di anni 18;

- chi ha riportato condanne penali (punibili con la reclusione superiore a 2 anni) per delitti contro la persona o il patrimonio;

- chi sia sottoposto a misure di prevenzioni;

- i delinquenti abituali o per tendenza.

Infine è severamente vietato:

a) l’addestramento di cani finalizzato ad aumentarne l’aggressività;

b) qualsiasi operazione di selezione o di incrocio di cani con lo scopo di svilupparne l’aggressività;

c) la sottoposizione dei cani al doping;

d) la vendita, l’esposizione ai fini di vendita e la commercializzazione di cani sottoposti a interventi chirurgici non conformi alla Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia.

Anche gli interventi chirurgici effettuati dai veterinari dovranno avere la certificazione che l’operazione non viola la Convenzione Europea.

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