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01 Ottobre 2013

Dal 1° ottobre bollette in calo

Buone notizie per i consumatori, che dal primo ottobre vedranno un calo nelle bollette della luce e del gas.

L’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha, infatti, stabilito una riduzione del 3% per il prezzo del gas naturale e dello 0,8% per il prezzo dell’energia elettrica. La riduzione riguarderà i clienti del mercato di maggior tutela per il trimestre ottobre – dicembre 2013.

La decisione rientra nella riforma intrapresa dall’Autorità, che di fatto ha riportato indietro di due anni il prezzo del gas, azzerando tutti gli aumenti della materia prima, dal 2011 ad oggi.

Il motivo per cui è stato possibile questa riduzione del prezzo del gas è che dal 1° ottobre verranno utilizzati al 100% i prezzi spot del gas che si formano sui mercati nel trimestre dell’aggiornamento (in questo caso ottobre-dicembre appunto) e non più i contratti di fornitura di lungo periodo indicizzati alle quotazioni dei prodotti petroliferi dei nove mesi precedenti: in questo modo, il consumatore finale paga il gas al valore effettivo del momento in cui lo consuma.

Per tutelare le famiglie dal rischio di futuri rialzi delle quotazioni spot – per loro natura più soggette alla volatilità dei mercati, l’Autorità ha introdotto anche un meccanismo regolatorio che introduce uno ‘scudo’ pro-consumatori rispetto ai picchi di prezzo.

Altri cambiamenti nel metodo di calcolo della bolletta del gas riguardano le voci a copertura di costi per servizi quali la commercializzazione all’ingrosso, al dettaglio e il trasporto, mentre sono state cancellate alcune componenti (in particolare quella a copertura del servizio di stoccaggio inclusa nel prezzo della materia prima).

Quindi, per il trimestre ottobre-dicembre, il prezzo di riferimento del gas sarà di 85,75 centesimi di euro per metro cubo.

Per quanto riguarda l’energia elettrica, invece, la diminuzione della bolletta è stata possibile per effetto del calo dell’1,2% della componente relativa al dispacciamento, ovvero il servizio che serve soprattutto per garantire il costante equilibrio fra immissioni e prelievi nella rete e, quindi, la sicurezza del sistema.

A partire dal 1° ottobre, perciò, il prezzo di riferimento dell’energia elettrica sarà di 19,049 centesimi di euro per kilowattora.

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