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12 Febbraio 2014

Come scegliere il mutuo casa più conveniente? Basta seguire alcuni semplici consigli e fare attenzione ai tassi di mercato.

Quando si vuole metter su famiglia arriva sempre il momento della scelta del mutuo casa. Ma come trovare i finanziamenti più convenienti? Se si vogliono sfruttare le offerte più vantaggiose da parte delle banche è importante sapere come calcolare la rata del mutuo con i comparatori su internet che permettono di trovare le rate più economiche. Inoltre bisogna considerare che spesso è possibile risparmiare informandosi sui migliori mutui online. Prima di firmare il contratto, però, bisognerà decidere se avere un mutuo a tasso variabile o a tasso fisso. Ecco come scegliere.

Per trovare il mutuo casa più conveniente l’attenzione andrà concentrata sicuramente sui tassi d’interesse. È importante sapere che l’indicatore di tasso più significativo è l’indice sintetico di costo: il Taeg (Tasso annuo effettivo globale) che rappresenta il costo reale del finanziamento e include oltre agli interessi bancari anche spese di istruttoria e di perizia dell’immobile. Attraverso il confronto online dei tassi più convenienti si potranno trovare anche le rate economicamente più sostenibili.

Come detto, poi, si dovrà scegliere fra mutuo a tasso fisso e mutuo a tasso variabile. Come intuibile, il mutuo a tasso fisso mantiene costanti nel tempo gli interessi imposti sulle rate, mentre col mutuo a tasso variabile si potranno verificare mutamenti dell’importo della rata mensile, in base a precisi indici di riferimento che sono l’Euribor e il tasso BCE. Le offerte a tasso fisso, in genere, hanno interessi più alti rispetto al tasso variabile, perché si tratta di finanziamenti più sicuri. Al contrario quelle a tasso variabile prevedono interessi più bassi proprio per il rischio della variazione nel tempo.

Ma qual è quindi il mutuo più conveniente? Dipende ovviamente dal proprio profilo di cliente e dalla propria disponibilità economica. Tuttavia, soprattutto per le giovani coppie, questo potrebbe essere il momento giusto per accendere un mutuo a tasso variabile. I tassi d’interesse, infatti, si sono abbassati molto negli ultimi mesi, così come anche gli spread bancari, e il governatore della Bce Mario Draghi ha imposto una politica sui tassi che favorisce questo tipo di offerte. Il tasso Bce, infatti, è da mesi fermo allo 0,25%, mentre l’Euribor a tre mesi è allo 0,286%.

Poste queste premesse, comunque, per sottoscrivere un mutuo casa bisognerà sempre concordare con la banca le varie condizioni contrattuali, in particolare per quanto riguarda la durata del finanziamento e l’importo delle rate. Il piano di rimborso del mutuo per la casa, infatti, può essere distribuito in rate mensili per 20, 25 o anche 30 anni, a seconda delle proprie esigenze. Il consiglio è di valutare il grado di sostenibilità del mutuo acceso con un professionista del settore o un consulente finanziario.

Le regole di base, comunque, vogliono che la rata mensile del mutuo non superi il 35% del proprio reddito mensile netto. Questa, in pratica, è la condizione più importante per valutare la sostenibilità di un mutuo e poter sperare di estinguere il finanziamento nei tempi previsti. Nel caso di problemi economici, tuttavia, esistono degli strumenti a sostegno delle famiglie come il Fondo di solidarietà per la sospensione del mutuo o il Fondo di garanzia.

Il consiglio, a questo punto, è quello di informarsi il più possibile su questi strumenti di welfare prima di accendere un mutuo. Per farlo è bene fare delle ricerche su internet e utilizzare i comparatori di mutui on line che presentano spesso delle guide ad hoc per i consumatori.

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