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13 Marzo 2014

Per risparmiare sulla connessione ad internet adsl dopo aver cambiato casa, sarebbe meglio cambiare la tariffa più che riattivare la stessa.

Quando si affronta un trasloco le spese da affrontare sono tante come anche le decisioni da prendere su quello che lasciare nella vecchia casa e cosa portare nella nuova. E non si parla di soli mobili ma anche di utenze domestiche e contratti con gli operatori di telefonia, risparmiare sui costi della connessione Internet è possibile mettendo le tariffe Adsl e telefono a confronto nel momento in cui ci si trasferisce in una nuova casa.

Stando ad una ricerca dell’Osservatorio SuperMoney, l’unico portale di comparazione accreditato Agcom, per esempio, pare sia più conveniente cambiare la tariffa telefonica più che “traslocare” la vecchia nella casa nuova. Confrontare le offerte di Fastweb con quelle di Telecom Italia o degli altri operatori, infatti, sarà utile per cercare nuove soluzioni che possano farci risparmiare rispetto alla vecchia tariffa telefonica.

L’Osservatorio SuperMoney, unico in Italia accreditato dall’Agcom per il confronto delle tariffe di telefonia, ha indagato sui costi che le maggiori compagnie telefoniche italiane prevedono per il “trasloco” di una linea telefonica da un immobile ad un altro e ha visto come nella maggior parte dei casi i costi siano molto elevati.

Ad essere analizzate sono state le tariffe e le condizioni poste da Telecom Italia, da Infostrada, da fastweb, da TeleTu, da Vodafone e da Tiscali e in generale la media calcolata si è stata di 70 euro per un trasferimento della linea a 35 euro per un cambio ad una nuova.

Dall’analisi dei costi, nello specifico, è emerso che per trasferire un’utenza adsl già attiva da un immobile ad un altro, Telecom e Infostrada prevedono il pagamento di 73,2 euro: le stesse compagnie che, nel caso in cui l’utente volesse cambiare operatore o tariffa, risultano essere le più economiche con prezzi che vanno dai 35 ai 35,18 euro.

Fastweb in tal senso è l’operatore più caro in assoluto perché per attivare una nuova linea adsl verso un altro operatore prevede il pagamento di 51,97 euro.

Prima di pensare di metter via la vecchia linea adsl, però, è bene verificare sempre le condizioni contrattuali di disdetta previste dal contratto: potrebbero sfuggirci delle clausole che potrebbero implicare il pagamento di penali che non avevamo considerato.

Alcuni contratti, per esempio, prevedono alcuni vincoli di fedeltà all’operatore per un certo periodo di mesi (in molti casi fino a 24 mesi) e rescindere dal contratto prima che sia trascorso questo periodo, potrebbe voler dire restituire i costi di attivazione e bonus usufruiti fino ad allora.

Nel caso di Vodafone, per esempio, se non si restituisce il router in comodato d’uso entro un certo termine, scatta il pagamento di una penale pari a 129 euro.

Come ha spiegato l’Amministratore Delegato di SuperMoney, Andrea Manfredi, “Diversa è la questione del costo per il recesso o la disattivazione della linea. Secondo quanto previsto dell’art. 1 comma 4 della Legge 40/2007, meglio nota come la lenzuolata di Bersani, questo contributo non è legittimo se non è esplicitamente specificato sui contratti”.

“Attenzione quindi a non spendere più del dovuto – prosegue l’Amministratore Delegato – Verificate con attenzione quale sia, numeri alla mano, la migliore opzione per le vostre tasche. Sfruttare la concorrenza tra gli operatori è sempre un vantaggio, purché si proceda con consapevolezza. Leggete bene i contratti e non esitate a contestare ogni addebito non dovuto”.

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