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23 Aprile 2014

Vista la difficoltà di trovare un mutuo conveniente, molte famiglie pensano ad acquistare casa in nuda proprietà: ecco come funziona questo contratto

Sono molte le giovani coppie che scelgono di ricorrere al credito bancario per andare ad abitare insieme e metter su famiglia, in questi casi è possibile informarsi sul mutuo prima casa così da chiarirsi le idee ed effettuare una scelta consapevole e vantaggiosa. Tuttavia, anche con un lavoro a tempo indeterminato, ottenere un finanziamento per comprare un’abitazione non è facile e quindi ci si deve ingegnare per cercare metodi alternativi. Fra questi c’è sicuramente l’acquisto della casa in nuda proprietà: ma come funziona questo contratto e quanto si può risparmiare?

Il contratto di nuda proprietà, in pratica, è un passaggio di proprietà privata senza l’immediato godimento del bene acquistato. In poche parole si può acquistare casa senza insediarsi immediatamente: l’accesso all’appartamento, infatti, rimarrà in usufrutto al proprietario originario per un periodo stabilito e al termine di questo periodo chi ha stipulato il contratto potrà entrare finalmente nella propria casa. Ovviamente questo tipo di accordo prevede uno sconto sull’acquisto della casa fino al 25%.

L’acquisto in nuda proprietà può essere conveniente se non si ha un’immediata esigenza abitativa e la vendita dell’immobile viene fatta in genere da persone anziane e pensionati. Prendiamo ad esempio un ex lavoratore con una pensione da 1.000 euro al mese: la vendita della casa in nuda proprietà può essere una soluzione ottimale per mettere da parte del denaro e conservare la propria abitazione. In genere quando si tratta di over 70 o over 80 il contratto di nuda proprietà si estingue con la morte dell’ex inquilino.

Secondo un’analisi di Confabitare (effettuata sul periodo 2011-2013) sempre più privati decidono di acquistare casa in nuda proprietà e questo tipo di contratto è cresciuto del 12,5% in media. Il fenomeno, ovviamente, si manifesta in maniera più marcata nelle grandi città come Roma, Torino e Milano dove il tasso di crescita è stato rispettivamente del 21,9%, 18,7% e 17,4%. Forte attività in questo settore è stata anche registrata a Firenze e Genova (entrambe con un +15,5%).

Come detto, sono in genere gli anziani a scegliere questo contratto di vendita dell’immobile, ma la crisi economica ha portato verso la nuda proprietà anche “giovani” proprietari. È possibile ad esempio che un 50enne in difficoltà pensi a vendere la propria casa in nuda proprietà per accumulare un po’ di soldi: in questi casi, ovviamente, il termine del contratto viene stabilito su un periodo di 5 o 10 anni e non bisognerà aspettare la morte del firmatario per entrare nell’abitazione.

Appare evidente che l’acquisto della casa in nuda proprietà ha dei vantaggi, ma anche degli svantaggi: prima di firmare il contratto, quindi, bisogna valutare con attenzione tutte le condizioni e magari può essere utile affidarsi ad un’agenzia immobiliare specializzata nel campo.

Fra i vantaggi di acquistare casa in nuda proprietà, comunque sia, c’è sicuramente il prezzo (e non è cosa da poco). Comprando un’abitazione con questo contratto, infatti, è possibile risparmiare anche il 31% (è l’esempio della città di Napoli o di Firenze), mentre a Milano “solo” il 23% e a Roma in media il 25%. Insomma se si ha la disponibilità economica si tratta di un investimento conveniente, in alternativa al pagamento delle rate del mutuo.

Per trovare le migliori offerte di case in nuda proprietà si può fare una ricerca anche online, poiché sono diversi i portali di annunci per questo tipo di contratto. È bene sapere, però, che un acquisto con questa formula prevede tutte le tasse addebitate per una classica transazione e non ci sono agevolazioni specifiche previste per gli acquirenti.

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