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18 Giugno 2014

La crisi non fa cambiare l’auto, ma il calcolo dell’assicurazione non perdona: i veicoli vecchi fanno spendere di più. I dati dell’Osservatorio SuperMoney.

Il momento poco felice per le nostre tasche costringe molti di noi a rimandare la sostituzione delle quattro ruote. Eppure, basta mettere le assicurazioni auto più convenienti a confronto su internet per accorgersi che con un veicolo nuovo risparmieremmo non poco: l’Osservatorio SuperMoney ha fatto questo calcolo, rilevando anche la generale “vecchiaia” del parco veicoli circolante in Italia.

Stando ai dati raccolti, infatti, il 47% delle auto sulle nostre strade ha più di 10 anni, e fatichiamo a separarcene – un po’ per affetto, un po’ per la crisi – anche a causa della mancanza di valide alternative per spostarsi, come testimoniato anche dall’ultima edizione del Libro Bianco dei Trasporti dell’Eurispes che rivela che l’auto resta il mezzo più usato.

L’età media delle vetture arriva a circa 9 anni: le più giovani si trovano in Valle d’Aosta (7 anni), e le più “anziane” in Sicilia (oltre 10 anni). La regione che ha più auto fra i 14 e i 20 anni di età è invece la Basilicata. Circolare con vetture così avanti con gli anni da un lato ci esime sicuramente dall’apertura di un finanziamento per una nuova auto, o dalla spesa di qualche decina di migliaia di euro in un’unica soluzione, ma ci costringe anche a fare i conti con costi di gestione più elevati.

L’Osservatorio ha infatti provato a confrontare i preventivi Rc auto per una Panda immatricolata nel 2014 e per una immatricolata nel 1994, scoprendo appunto che per la seconda si arriva a spendere anche 115 euro in più a seconda della città.

Sono dunque avvisati i proprietari di Fiat Uno o Volkswagen Passat immatricolate nel 1994, che nelle rilevazioni dell’Osservatorio risultano essere i modelli vecchi più diffusi in tutta Italia. Insieme a loro, potrebbero valutare l’idea di cambiare auto anche i possessori di una Renault Clio, o Peugeot 106 o ancora Ford Fiesta, ovvero degli altri modelli più gettonati fra quelli con più km alle spalle. Chissà se anche loro decideranno di acquistare una Smart ForTwo, una Dacia Duster o una Nissan Qashqai, cioè una delle auto più vendute del 2014 stando ai dati dell’Osservatorio.

“Il mercato automobilistico è in profonda crisi e questa non è certo una novità”, commenta Andrea Manfredi, Amministratore Delegato di SuperMoney. “Bisogna sottolineare però che, in questo come in molti altri casi, la crisi non ci aiuta affatto a risparmiare. Circolare con un’auto vecchia, infatti, significa spendere di più per il carburante, per visite più frequenti dal meccanico e per l’assicurazione auto”.

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