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27 Agosto 2014

Prorogato il termine per l’invio della domanda di conciliazione e procedura estesa anche a nuova categoria di sottoscrittori

Banca Popolare di Milano e le Associazioni di consumatori, tra cui anche la Casa del Consumatore hanno stipulato un nuovo accordo in merito alla procedura di conciliazione paritetica relativa al prestito obbligazionario denominato “Convertendo 2009/2013 – 6,75%”, codice ISIN IT0004504046, che prevede una proroga dei termini per la presentazione delle domande di ammissione della Clientela retail e la possibilità di accesso alla procedura, al ricorrere di talune condizioni, anche per gli Azionisti BPM.

La procedura di conciliazione per il rimborso delle perdite subite dai clienti sulle obbligazioni Convertendo era stata avviata dalla Banca Popolare di Milano dallo da ottobre 2012. Alla luce però delle notevoli pratiche non ancora evase e di molte persone che non hanno ancora aderito alla procedura, la Banca e le Associazioni di Consumatori, hanno deciso di rinnovare la procedura, che rimane gratuita per tutti coloro che decideranno di aderirvi.

CHI PUO’ PRESENTARE LA RICHIESTA:

- gli Azionisti BPM (persone fisiche), che abbiano esercitato, nel periodo compreso tra il 15 giugno 2009 e il 15 luglio 2009 in tutto o in parte, i diritti di opzione su obbligazioni del Convertendo loro assegnati automaticamente e/o abbiano acquistato, e successivamente esercitato, nuovi diritti di opzione su obbligazioni del Convertendo, a integrazione di quelli loro assegnati, pur non avendo essi pienamente compreso la natura e i rischi dell’investimento in titoli del Convertendo;

- i Clienti retail (persone fisiche) che non abbiano già aderito, con qualunque esito, alla procedura, i quali, nel periodo compreso tra il 7 settembre 2009 e il 30 dicembre 2009, abbiano sottoscritto obbligazioni del Convertendo presso una filiale delle Banche commerciali del Gruppo BPM (ossia, oltre alla Capogruppo, le ex Banca di Legnano e CR Alessandria e la Banca Popolare di Mantova);

- i Clienti retail (persone fisiche) che, nel periodo compreso tra il 15 giugno 2009 e il 15 luglio 2009, abbiano acquistato diritti di opzione su obbligazioni del Convertendo presso una filiale delle suddette Banche del Gruppo BPM.

Sono comunque esclusi dalla procedura: gli investitori istituzionali e/o professionali, coloro che abbiano autonomamente sottoscritto titoli del Convertendo esclusivamente tramite Internet e gli azionisti che non siano stati destinatari di alcuna sollecitazione all’investimento da parte del personale delle Banche commerciali del Gruppo BPM.

PROCEDURA PER ACCEDERE ALLA PROCEDURA CONCILIATIVA:

I Clienti e gli Azionisti devono compilare un apposito modulo di adesione (che sarà disponibile dal mese di settembre 2014 sui siti internet del Gruppo BPM e delle Associazioni firmatarie e aderenti all’Atto Modificativo ed Integrativo, nonché presso tutte le filiali delle Banche commerciali del Gruppo BPM e presso le sedi delle suindicate Associazioni), che dovrà essere poi presentato presso una filiale delle suddette Banche commerciali del Gruppo BPM, oppure inviato con lettera raccomandata a:

Segreteria Tecnica Convertendo

Banca Popolare di Milano

Galleria De Cristoforis, n. 7/8

20121 Milano

oppure ancora per il tramite delle Associazioni dei Consumatori.

Le domande di accesso alla procedura di conciliazione potranno essere presentate a partire dal 15 settembre 2014 e fino al 30 settembre 2015.

La Commissione di Conciliazione (composta pariteticamente da un esponente della BPM e da uno dell’Associazione dei Consumatori indicata dal cliente nel modulo di adesione), esaminati ogni singolo caso presentato, formulerà al Cliente o all’Azionista una proposta di conciliazione, che potrà essere accettata oppure no.

Al fine di determinare la percentuale dell'eventuale rimborso, la posizione del Cliente o dell’Azionista sarà ricondotta dalla Commissione a una delle tre categorie qui di seguito specificate:

- Categoria A: rimborso massimo sino al 100% della perdita forfettaria (i.e. 65% del valore nominale delle obbligazioni sottoscritte);

- Categoria B: rimborso massimo sino al 60% della perdita forfettaria (i.e. 65% del valore nominale delle obbligazioni sottoscritte) per i Clienti e sino al 50% della perdita forfettaria (i.e. 65% del valore nominale delle obbligazioni sottoscritte) per gli Azionisti;

- Categoria C: nessun rimborso.

 

Per essere assistiti dalla Casa del Consumatore nella procedura di conciliazione, per chiedere aiuto o informazioni è possibile chiamare il numero 02/76316809, oppure scrivere a info@casadelconsumatore.it.

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