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14 Novembre 2014

I cittadini europei ogni anno sprecano 1 miliardo di euro: per risparmiare sulla bolletta dell’energia basta spegnere gli apparecchi in standby

E chiaro che tutti vogliamo risparmiare sulla bolletta, soprattutto quella dell’elettricità, ed è assurdo sborsare cifre stratosferiche se si può evitare di farlo. Come fare? Prima di tutto si possono mettere le tariffe di energia elettrica delle migliori compagnie fornitrici a confronto e trovare quella che ci proponga il servizio migliore al costo più vantaggioso.

Poi si possono seguire dei piccoli consigli per risparmiare fino a 400 euro all’anno. I consigli a cui possiamo dare ascolto per risparmiare sulla bolletta arrivano da Avvenia, una società di servizi energetici specializzata nel settore dell’efficienza, leader nel suo settore, il cui più recente studio dimostra come attualmente nel Vecchio Mondo circa un terzo degli elettrodomestici non rispetta le normative riguardanti lo standby che la Commissione Europea ha stabilito nel 2008.

Il regolamento prevede, per tutte le apparecchiature elettriche ed elettroniche domestiche e da ufficio, un consumo massimo per le modalità standby e off. Nel primo allegato della normativa si può visionare l’elenco degli elettrodomestici coinvolti, dalle lavatrici agli spazzolini elettrici, dai trenini giocattolo alle apparecchiature per registrare suoni e immagini.

Nel secondo allegato, invece, sono specificati i consumi relativi alla progettazione ecocompatibile, per cui in modalità standby non si devono superare i 2 Watt di potenza, mentre in modalità off il limite è di 1 Watt. Il problema è duplice: da una parte c’è la cattiva abitudine dei consumatori di non staccare la spina o spegnere gli elettrodomestici una volta che sono stati usati (vedi la macchinetta per il caffè, lo stereo, la televisione, per menzionarne alcuni).

Dall’altra però c’è la negligenza delle case di produzione che mettono in commercio apparecchi che non rispettano le norme sullo standby e consumano troppo, per cui invece di fermarsi a 1 o 2 Watt arrivano fino a 3.

Avvenia ha stimato che sono le console dei videogiochi, le stampanti laser e le fotocopiatrici a sprecare fino al 95% dell’energia. Seguono tv, decoder, computer, lavatrici e caricabatterie per i cellulari. Il motivo dello spreco di questi ultimi è dovuto al fatto che spesso e volentieri li si lascia attaccati alla presa una volta che il telefono è carico. Avvenia ha fatto per noi il calcolo di quanto costano tutte le lucine rosse, blu, gialle e verdi che vediamo accese in giro per casa: ogni anno sul proprio conto in banca ci sarebbero 400 euro in più se solo ci si ricordasse di spegnere tutto e staccare le spine. 120 euro sono solo per lo stereo, mentre 80 vanno per il computer. E non parliamo dei danni ambientali, perché si producono inutilmente 3,6 milioni di tonnellate di CO2.

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