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15 Dicembre 2014

Già approvata alla Camera, la Legge di Stabilità 2015 si appresta a incassare il sì del Senato. Ecco cosa cambierà in ambito assicurazioni auto

Ecco cosa cambierà in ambito assicurazioni auto.

In Italia le polizze auto sono, da anni, le più care d’Europa. Nonostante un decremento dei costi registrato negli ultimi due trimestri, la situazione resta allarmante e i guidatori italiani pagano, in media, circa 250 euro in più dei corrispettivi europei.

Tra le tecniche affinate dai guidatori di casa nostra per ridurre le spese, una delle pratiche maggiormente utilizzate ed efficaci consiste nel porre le polizze Direct Line a confronto quelle di Quixa, Genialloyd e tutte le altre, nel tentativo di individuare condizioni più favorevoli e costi ribassati.

Intanto, l’imminente – salvo colpi di scena – approvazione della Legge di Stabilità 2015, introdurrà novità nel settore, con provvedimenti discussi (e discutibili) che permetteranno anche di ridurre le spese.

La Legge di Stabilità 2015 consiste in una manovra da 36 miliardi di euro che porterà importanti cambiamenti in diversi settori, tra cui, come detto, quello assicurativo. L’obiettivo della legge, in tema di Rca, è quello di fornire alle compagnie del settore condizioni che permettano loro di offrire polizze meno salate.

Il primo provvedimento riguarda la lotta alle frodi, uno degli elementi maggiormente impattanti sui continui rincari degli ultimi vent’anni. In particolare, si punta su un maggior controllo delle strade, alla caccia di targhe fantasma, ovvero non immatricolate presso la motorizzazione civile. Per farlo, l’articolo 44 comma 27 prevede la possibilità di attivare autovelox, tutor, telecamere presso ZTL e vergelius in autonomia, ovvero senza la necessità che un esponente delle forze dell’ordine monitori il tutto, come avviene adesso.

La lotta contro gli oltre 4 milioni di veicoli che circolano per le strade italiane sprovviste di polizze dovrebbe dunque intensificarsi, permettendo alle compagnie di abbattere le spese. Le conseguenze per gli automobilisti colti in fallo saranno ‘lievi’: essi dovranno infatti provvedere a mettersi in regola e a fornire il contrassegno entro i termini indicati, evitando ulteriori sanzioni.

L’altra novità per i consumatori riguarda l’abolizione dell’esonero al pagamento del bollo per le auto e le moto storiche. La nuova Finanziaria prevede che i veicoli di età compresa tra i 20 e i 30 anni, fino ad oggi esonerati dall’imposta di proprietà, perderanno tale privilegio.

E dal 2015 gli automobilisti dovranno anche essere più attenti alle scadenze. Il Ministro del Tesoro, infatti, non avrà più l’obbligo di rettificare l’avviso di prossima scadenza della polizza bensì saranno gli automobilisti a doversi informare attraverso il sito del Ministero.

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