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20 Marzo 2015

Studio Audiweb: la navigazione viaggia sui canali del mobile. Più utenti unici da smartphone e tablet che da computer

Lo smartphone non è il futuro della navigazione mobile. È il presente.

Una realtà che emerge sempre più chiaramente e che viene sancita anche dai dati sulla navigazione in Italia. Il Pc perde terreno, i dispositivi mobili si fanno strada, il mercato si sposta di conseguenza.

Possedere un accesso stabile alla rete è un’esigenza inalienabile per una popolazione crescente, che conosce il settore, esplora, pone Tre e le sue tariffe a confronto con quelle di Tim, Vodafone, Wind, ecc., alla ricerca del connubio perfetto tra efficienza e risparmio. Il mondo viaggia in mobilità, e lo farà sempre di più.

Audiweb: smartphone e tablet generano 17,6 milioni di utenti

Secondo l’ultimo total digital audience di Audiweb relativo al mese di gennaio 2015, il traffico generato da dispositivi mobile come smartphone, tablet o smartwatch si attesta su cifre superiori rispetto a quello derivante dall’utilizzo dei tradizionali computer domestici. In particolare, per un traffico calcolato nel mese di gennaio pari a 28,8 milioni di utenti mensiliche hanno effettuato almeno un accesso, 17,6 milioni di naviganti sono connessi utilizzando tecnologie in movimento, contro i 12,5 milionidi utilizzatori del Pc. 21,9 milioni sono invece gli utenti giornalieri.

Gli utenti in dettaglio

Come chiarito all’interno del rapporto, “sono stati 17,6 milioni gli utenti online da device mobili nel giorno medio, il 40,5% degli italiani di 18-74 anni, collegati per 1 ora e 42 minuti per persona e, più in dettaglio, risultano 9,4 milioni gli utenti che hanno navigato su internet esclusivamente da device mobili”. A navigare tramite dispositivi di rete fissa sono stati 12,6 milioni di utenti giornalieri e 26,6 milioni mensili.

Gli uomini navigano più delle donne: 11,6 milioni contro 10,4. La fascia più digitalizzata è quella compresa tra i 25 e i 34 anni (pari a 4,7 milioni di utilizzatori della rete, il 68% del totale); segue la fascia 18-24 anni (2,8 milioni pari al 66,7%) e quindi quella compresa fra i 35 e i 54 anni (il 57,7% del totale, pari a 10,5 milioni di cyber-navigatori).

Al Mezzogiorno si naviga di meno. Gli utenti del Sud e delle isolesono pari a 5,7 milioni, equivalenti al 32,5% del totale; i più digitalizzati sono invece quelli del Nord-Ovest (4,7 milioni, il 41,7%); quindi quelli del Nord-Est (3 milioni, il 40,1%), quindi quelli del Centro (36,3%, 2,3 milioni totali).

Motori di ricerca e social canalizzano le attenzioni

Il 92,2 e il 90,8% degli utenti hanno utilizzato, rispettivamente, motori di ricerca e siti generalisti. Altro polo canalizzante le attenzioni è quello dei social network, utilizzati dall’88,4% del totale. A catturare clic anche siti di software (85,8%), di tool e servizi web (82%), canali video (81,4%), caselle postali (76%), e-commerce (75%) e testate online (72%).

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