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26 Marzo 2015

Situazione Egitto

La nostra associazione sta ricevendo in queste settimane centinaia di segnalazioni e richieste di informazioni da parte di consumatori che, preoccupati dalla situazione di pericolo esistente in Egitto, vorrebbero annularre il viaggio prenotato o chiedere un cambio di destinazione.

Sul sito della Farnesina, ad oggi, si legge il seguente comunicato, diffuso il 24.03.2015.

Si segnala che dal 26 al 29 marzo si svolgerà a Sharm el Sheik il Vertice della Lega Araba: in tale occasione sono state adottate rilevanti misure di sicurezza da parte delle autorità egiziane per proteggere le delegazioni straniere da eventuali atti ostili ed attacchi terroristici come quelli già avvenuti in altri Paesi dell’area. Previsti disagi a causa di tali misure. Si invita alla massima prudenza, valutando anche l’opportunità di posticipare la presenza in quei giorni.

In considerazione del deterioramento della generale situazione di sicurezza registrato nel Paese, si rinnova la raccomandazione di evitare i viaggi non indispensabili in Egitto in località diverse dai resorts situati a Sharm el-Sheik, sulla costa continentale del Mar Rosso, nelle aree turistiche dell'Alto Egitto e di quelle del Mar Mediterraneo.

Si continua infatti a registrare in Egitto un clima di instabilità e turbolenza che spesso sfocia in turbative per la sicurezza e in azioni ostili anche di stampo terroristico principalmente nel Sinai nord-occidentale al confine con la Striscia di Gaza, situazione di cui ogni connazionale che si rechi in Egitto, anche nelle aree turistiche, deve essere pienamente consapevole anche alla luce dei recenti, ripetuti episodi avvenuti in varie località.

Si raccomanda pertanto la massima prudenza ai connazionali che si trovino in Egitto, in particolare nei luoghi pubblici come le stazioni ferroviarie e dei bus, la metropolitana, i mercati, nonché nelle vicinanze di edifici governativi, stazioni di polizia, installazioni militari, musei e nei tratti stradali che collegano gli aeroporti alle località turistiche.

Più in dettaglio, la situazione appare particolarmente problematica nella regione al confine con la Striscia di Gaza, teatro di recenti attacchi terroristici contro postazioni delle forze di sicurezza egiziane da parte di ben organizzate cellule jihadiste attive in quell’area da tempo. Una certa tensione e’ comunque ancora presente anche al Cairo, ad Alessandria, nelle altre principali città del Delta e del Canale di Suez, sia a causa di una nuova fase di scontri fra forze di sicurezza e dimostranti, sia per un sensibile incremento di attacchi terroristici che hanno finora riguardato obiettivi militari/forze di sicurezza e non civili.

Le Autorità egiziane stanno continuando a compiere un importante sforzo per garantire maggiore sicurezza nelle installazioni turistiche, con particolare riferimento a Sharm el Sheik.

I viaggiatori diretti nelle località turistiche debbono tuttavia essere pienamente consapevoli che anche in questi luoghi non si possono escludere gli effetti di tensioni politiche o il rischio di azioni ostili anche di matrice terroristica.

Altro fattore di rischio nella Penisola del Sinai e' legato alla presenza di tribù beduine che si sono in passato rese responsabili di atti di intimidazione e di violenza, come blocchi stradali (che hanno coinvolto anche gruppi di connazionali) e ripetuti sequestri, anche di turisti. Tenuto conto, pertanto, dei rischi connessi alla percorrenza dei tratti stradali che uniscono le diverse localita' del Sud Sinai, si suggerisce di non recarsi in luoghi al di fuori dell'area turistica di Sharm el Sheik.

Si raccomanda comunque di evitare l’area a nord del Sinai adiacente al confine ed in direzione del Monastero di Santa Caterina.

La normativa prevede che nel caso di evidente sconsiglio da parte della Farnesina nei luoghi di destinazione dei viaggi prenotati, consumatori possono richiedere:

- di usufruire di un altro pacchetto turistico di qualità equivalente o superiore, senza supplemento di prezzo, o di un pacchetto turistico qualitativamente inferiore previa restituzione della differenza del prezzo;

- il rimborso della somma di denaro già pagata, entro 7 giorni lavorativi dal momento della cancellazione. Consigliamo di controllare quotidianamente il sito della Farnesina per informazioni e aggiornamenti sulla situazione.

Consigliamo di controllare quotidianamente il sito della Farnesina per informazioni e aggiornamenti sulla situazione.

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