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16 Giugno 2015

Ecco cinque consigli per mantenere la propria casa al fresco e allo stesso tempo risparmiare sulla bolletta durante i mesi più caldi

Risparmiare sulla bolletta domestica è una priorità e dovrebbe restare tale anche durante la stagione estiva, quando il termometro schizza verso l’alto e cercare refrigerio sembra essere l’unica cosa che conta davvero.

D’altronde, però, le bollette energetiche italiane sono le più care d’Europa secondo quando rivelato da una ricerca di ImpresaLavoroe arginare il rischio salasso è importante.

Ecco alcuni consigli per non spendere capitali garantendosi comunque il giusto comfort all’interno delle mura domestiche.

Risparmiare sulla bolletta e stare al fresco in cinque mosse

Nel corso della Settimana Europea dell'Energia Sostenibile, l’Osservatorio sul vivere sostenibile Mce Lab ha proposto un modello di consumo da perseguire attraverso semplici azioni, che garantisce il giusto agio in casa e, al contempo, permette di limitare al minimo lo spreco di energia. I primi quattro consigli per risparmiare sulla bolletta nel corso dei mesi estivi riguardano la gestione dell’impianto di climatizzazione, l’ultimo riguarda un approccio più generale al consumo responsabile.

1) Scelta del condizionatore

Le dimensioni del condizionatore devono essere proporzionate all’ambiente interessato dalla sua azione.Inutile acquistare dispositivi imponenti per utilizzarli sotto le proprie reali potenzialità. In tal modo non si ottiene alcun surplus di benessere, ma solo costi più sostenuti da affrontare a fine mese.

2) Il termostato

La gestione del termostato ha un forte impatto sulla bolletta. Di base, anche nei giorni di canicola più soffocante è sufficiente regolare la temperatura di casa a circa 6-7 gradi in meno rispetto a quella esterna. È stimato che durante l’estate le condizioni ottimali per il comfort domestico prevedono una temperatura di 27 gradi e un tasso di umidità compreso tra il 40 e il 60%.

3) Collocamento del condizionatore

Il proprio impianto di climatizzazione deve essere installato in modo che venga evitata l’esposizione ai raggi del sole o a qualunque altra fonte di calore, permettendo al dispositivo di funzionare a pieno regime.

4) Manutenzione

Un climatizzatore mal funzionante, questo è ovvio, consuma di più.Effettuare i giusti interventi di manutenzione almeno una volta l’anno consente al condizionatore di rendere al massimo e senza disperdere energia. Inoltre, pulire i filtri è un’operazione che riveste importanza anche dal punto di vista igienico e sanitario e impedisce la diffusione di batteri.

5) Raffrescamento passivo

L’ultimo consiglio per risparmiare sulla bolletta in estate è: non esiste solo il climatizzatore! Rinfrescare casa senza ricorrere a un impianto è possibile e neanche così complicato. Permettere il giusto ricircolo dell’aria, evitare di abusare degli elettrodomestici quando non necessario e ridurre al minimo l’utilizzo dell’illuminazione artificiale sono tutti elementi in grado di fare la differenza e di garantire un maggior comfort all’interno della propria abitazione.

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