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11 Giugno 2015

Il virus che sta colpendo le carte elettroniche americane potrebbe diffondersi e truffare gli utenti in tutto il mondo

Le carte elettroniche stanno sempre più velocemente soppiantando le tradizionali banconote. Vuoi per la comodità di non dover sempre prelevare contanti, vuoi perché consentono di acquistare su internet in tutta facilità, sta di fatto che le carte, di credito o prepagate, stanno conquistando chiunque. Persino gli italiani, noti per essere i più restii nell’utilizzo delle carte, stanno iniziando ad apprezzarne la comodità, tant’è che le carte elettroniche sembra addirittura stiano incentivando gli abitanti del Bel Paese all’acquisto.

Le carte sono sì un mezzo molto comodo di pagamento, tuttavia è bene stare attenti perché spesso può capitare che ci siano in circolazione dei cosiddetti “malware”, ovvero dei virus, elaborati appositamente a scopo di truffa.

TrendMicro, l’azienda leader globale di software e soluzioni di protezione dei dati, ha rilasciato un comunicato in cui avverte dell’esistenza di un malware, chiamato MalumPOS, che si sta diffondendo rapidamente nei negozi degli Stati Uniti e, pare, abbia già iniziato a colpire anche in altri Paesi.

MalumPOS attacca le carte elettroniche, ma cos’è?

MalumPOS attacca quei sistemi di pagamento che si appoggiano alla piattaforma Micros di Oracle, particolarmente diffusa in ristorante e alberghi, ma anche in altre attività commerciali come negozi di abbigliamento e souvenir. E’ probabile che MalumPOS sia l’artefice del furto di carte di credito verificatosi nei mesi scorsi nel punto vendita di Eataly a New York.

Come vengono realizzati i furti?

I “cyber criminali” utilizzano questo malware per impossessarsi dei dati contenuti nelle bande magnetiche delle carte elettroniche, quando questi vengono trasferiti nella RAM dal computer collegato al POS. I dati vengono poi usati per clonare le carte e effettuare transazioni fraudolente ai danni dei malcapitati.

MalumPOS sta prendendo di mira i dati delle carte elettroniche Visa, MasterCard e American Express soprattutto negli Stati Uniti, ma può essere configurato per compromettere diversi sistemi di POS e mietere vittime in altri Paesi del mondo.

MalumPOS si presenta nel pannello di gestione delle attività di Windows camuffato da driver video di nVidia con il nome di NVIDIA Display Driv3r. Per i non esperti è impossibile individuare processi o servizi sospetti, tuttavia anche chi ha più dimestichezza con i computer, può rischiare di dare poca importanza a questo driver fasullo, permettendogli così di agire a piede libero.

Cosa fare per tutelarsi dalle truffe?

Agire preventivamente contro truffe di questo tipo è pressoché impossibile. Ci sono però alcuni accorgimenti che possono permetterci di agire tempestivamente in caso di furto: gli avvisi collegati alle transazioni.

Ricordate che è sempre bene:

• Abilitare gli SMS con il minimale di spesa più basso possibile.

• Abilitare i report settimanali o giornalieri delle spese.

• Attivare circuiti secondari di protezione come 3D Secure per Visa e Secure Code per Mastercard.

 

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