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07 Luglio 2015

Il bollo auto 2015 prevede una serie di agevolazioni ed esenzioni dal pagamento per guidatori invalidi e mezzi ecologici o storici

Il bollo auto 2015 potrebbe non rappresentare un problema per alcuni profili di guidatori, appartenenti a categorie protette, ecologisti della strada o amanti del vintage.

Il settore assicurativo nei prossimi mesi dovrebbe affrontare una trasformazione che va verso processi di dematerializzazione e implementazione delle tecnologie, con riscontri positivi sulle tariffe proposte agli automobilisti di casa nostra. Fino ad allora, meglio tagliare i costi dove possibile, come ad esempio sulla tassa di proprietà del veicolo.

Ecco le agevolazioni e le esenzioni sul bollo auto previste per il 2015.

Bollo auto 2015: le esenzioni per i disabili

Le seguenti categorie di disabili sono da ritenersi esonerate dal pagamento del bollo 2015:

- Non vedenti

- Non udenti

- Portatori di handicap fisico o psichico che percepiscono regolare indennità di accompagnamento

- Disabili che presentano gravi limitazioni motorie o nella deambulazione

L’esonero è valido per tutti i mezzi adibiti all’esclusivo trasporto dei passeggeri. Per i mezzi promiscui che permettono il trasporto sia di persone che di oggetti, l’esonero è previsto per veicoli alimentati a benzina con una cilindrata non superiore a 2.000 cc e per quelli a gasolio con cilindrata non superiore a 2.800 cc. L’esenzione dal bollo auto 2015 è valida sia che il proprietario dell’auto sia il disabile e sia che l’auto sia di proprietà di un famigliare che ne sia giuridicamente il tutore.L’esenzione è applicabile solo se il soggetto portatore di handicap abbia un reddito annuale non superiore a 2.840,51 euro, esclusa l’indennità di accompagnamento.

Esoneri per le auto ecologiche

Esoneri e agevolazioni sono previsti anche per chi utilizza veicoli ecologici elettrici, a GPL, a metano e ibridi e, dunque, a bassa emissione di Co2. Per ciò che riguarda le auto elettriche, è prevista una riduzione del 75% sul costo della tassa per i 5 anni successivi alla prima immatricolazione. In Lombardia e Piemonte tale riduzione sarà applicata anche per tutti gli anni successivi. Per le auto ibride, le politiche variano di regione in regione. In generale, è prevista una riduzione del tributo in relazione alla potenza del motore termico. Lombardia, Veneto e Lazio hanno disposto l’esenzione del pagamento del bollo auto per i successivi 3 anni dalla prima immatricolazione. In Campania l’esenzione sarà valida fino al 2016 mentre in Puglia varrà per i 5 anni successivi l’immatricolazione. Anche per le vetture a GPL sono previste politiche che variano territorialmente. Tutte le regioni prevedono una riduzione sulla tassa in relazione a parametri differenti mentre in Lombardia e Piemonte è prevista l’esenzione totale per le vetture alimentate solo a gas.

Auto storiche

Le auto storiche di età superiore ai 29 anni sono esentate dal pagamento del bollo, a condizione che non si tratti di veicoli utilizzati per scopi lavorativi e/o commerciali. In sostituzione del bollo, è previsto il pagamento di una tassa forfettaria regionale dal valore compreso tra i 25 e i 30 euro. Le auto storiche di età compresa fra i 20 e i 29 anni dovranno invece pagare il bollo auto 2015.

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