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01 Aprile 2016

Si può chiedere la cancellazione?

Il Crif è un sistema in cui sono contenute le informazioni sul rimborso di prestiti e finanziamenti. Ecco come puoi verificare i dati Crif che ti riguardano.

Quando chiedi un finanziamento, le informazioni relative alla richiesta e al rimborso finiscono in apposite banche dati. Prima di concedere un nuovo prestito, ogni istituto di credito si avvale di queste informazioni per valutare il profilo di rischio del richiedente: nel caso in cui dovessi risultare un cattivo pagatore hai ben poche speranze di ottenere il credito desiderato.

In questa guida ti spiegheremo nel dettaglio come funzionano le Centrali Rischi, con un focus particolare sul Crif, il più importante sistema di informazioni creditizie (SIC) privato in Italia. In particolare, vedremo quando si viene segnalati come cattivi pagatori, come puoi verificare i dati Crif che ti riguardano e se e come è possibile richiederne la cancellazione.

Quali informazioni registra il Crif?

Il SIC gestito dal Crif contiene sia informazioni sui prestiti non ancora perfezionati, ovvero quelli in fase di valutazione, quelli a cui il richiedente ha rinunciato o quelli rifiutati dalla banca, sia sui prestiti perfezionati, cioè quelli già erogati e/o estinti. Le informazioni vengono aggiornate mensilmente, tenendo così traccia dell’andamento di tutto il rimborso del prestito. Oltre alle informazioni di carattere finanziario vengono registrati anche i dati anagrafici del richiedente, quindi nome, cognome, età, luogo di nascita, indirizzo e codice fiscale. Le informazioni più importanti, tuttavia, sono quelle che si riferiscono ai ritardi nei pagamenti e alla conseguente segnalazione come cattivi pagatori.

Infatti, se paghi una rate di un finanziamento con un ritardo superiore ai due mesi, l’informazione viene registrata sul Crif, a disposizione delle banche a cui potresti rivolgerti in futuro per un altro prestito, che quindi molto probabilmente respingeranno la tua richiesta.

Come verificare i dati Crif?

Per sapere quali informazioni ha su di te il Crif ti basterà inviare una richiesta di accesso ai tuoi dati. Per farlo ti basterà compilare questo form online con i tuoi dati anagrafici: otterrai quindi il modulo da stampare e firmare, che andrà poi inviato al Crif attraverso una delle seguenti modalità:

• Allegandoli direttamente sul sito Crif

Via e-mail all’indirizzo info.consumatori@crif.com

Via fax al numero 051/ 6458940 (dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 19.00)

Per Posta all’indirizzo CRIF S.p.A. - Ufficio Relazioni con il pubblico - Via Zanardi 41 - 40131 Bologna

Entro 15 giorni dalla ricezione della richiesta, Crif ti invierà la risposta via mail o per Posta, all’indirizzo che avrai indicato nella tua domanda.

La verifica dei dati Crif ha un costo. In particolare, nel caso in cui venissero trovate informazioni che ti riguardano dovrai pagare 4 €, mentre se non viene trovato nulla dovrai pagare 10 €. Il versamento andrà effettuato tramite bollettino postale entro 15 giorni dalla ricezione della risposta Crif, dove troverai tutte le istruzioni del caso.

Si può chiedere la cancellazione dei dati Crif?

È possibile richiedere la cancellazione dei dati Crif solo in due casi:

• Informazioni positive, relative ai finanziamenti regolarmente rimborsati;

• Dati non corretti.

Se scegli di revocare l’autorizzazione al trattamento dei dati positivi che ti riguardano dovrai inviare al Crif un’apposita comunicazione. La società provvederà poi alla cancellazione gratuita entro 90 giorni dalla ricezione della tua richiesta.

Tuttavia, richiedere la cancellazione dei dati positivi dal Crif non è molto vantaggioso: le informazioni positive permettono alla banche di catalogarti come un pagatore puntuale e con un basso profilo di rischio, cosa che ti renderà più semplice ottenere ulteriori finanziamenti in futuro.

Anche se ritieni che i tuoi dati contenuti nel SIC di Crif non siano corretti è tuo diritto chiederne la cancellazione gratuita.

Per farlo puoi rivolgerti sia al Crif direttamente, oppure alla banca con cui è in corso il rapporto di credito le cui informazioni sono state registrate in modo errato.

Nel secondo caso la cancellazione/modifica è immediata, mentre nel primo dovrai attendere al massimo 15 giorni perché Crif chieda alla banca in questione di verificare ed eventualmente correggere i dati.

In caso di dati negativi, quindi relativi a ritardi o mancati pagamenti, devi sapere che non è MAI possibile richiederne la cancellazione. Queste informazioni rimangono registrate nel SIC per un periodo di tempo prestabilito, al termine del quale vengono cancellate automaticamente.

In particolare, in base al numero di rate pagate in ritardo dovrai attendere:

• Ritardi nel pagamento di 1 o 2 rate: dovrai attendere 12 mesi dalla comunicazione di regolarizzazione, a patto che in questo periodo gli altri pagamenti siano tutti puntuali.

• Ritardi nel pagamento di 3 o più rate: dovrai attendere 24 mesi dalla comunicazione di regolarizzazione, a patto che in questo periodo gli altri pagamenti siano tutti puntuali.

• Finanziamenti non rimborsati o con morosità gravi: dovrai attendere 36 mesi dalla data di estinzione del debito.

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