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26 Aprile 2016

Casa del Consumatore lancia l’iniziativa “Fornitura non richiesta? E IO NON PAGO!”

Vi hanno attivato un contratto di luce e/o gas a vostra insaputa, magari carpendovi il codice POD o PDR della bolletta con richieste ingannevoli o fuorvianti?

Avete ricevuto una bolletta da un venditore sconosciuto?

LA BOLLETTA NON VA PAGATA!

Le tecniche di vendita di contratti di luce e gas telefoniche o porta a porta sono diventate in questi ultimi anni sempre più aggressive, tanto che molti clienti, soprattutto anziani, vengono indotti a cambiare fornitore anche se non lo vorrebbero e sulla base di promesse poi non mantenute.

Tali comportamenti sono stati più volte sanzionati dall’Antitrust e dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico. Ma nonostante questo, ogni giorno la nostra associazione riceve decine di telefonate da parte di persone che si ritrovano da un giorno all’altro servite da un diverso fornitore a propria insaputa o contro la propria volontà.

Le tecniche per l’attivazione dei contratti non richiesti sono tra le più varie e fantasiose: alcuni si spacciano al telefono come il proprio fornitore pur di carpire i dati del contratto, altri aprono le cassette delle lettere e guardano le bollette. Alcuni addirittura registrano ad hoc la telefonata utilizzando gli eventuali “sì” detti come risposta positiva alla richiesta di nuova attivazione.

Si tratta di pratiche commerciali scorrette che rasentano il limite della truffa.

Come difendersi?

Innanzitutto non si devono mai comunicare i dati della propria fornitura a nessuno e per nessun motivo!

E se invece la fornitura non richiesta è già partita?

Ecco una bella notizia che molti consumatori non sanno! Prima di tutto il consumatore che si trova vittima di un contratto non richiesto ha il diritto di non pagare la (o le) bollette ricevute in base a quanto stabilito dall’art. 66 quinquies del Codice del Consumo.

Da questo presupposto è nata quindi l’iniziativa "Fornitura non richiesta? E IO NON PAGO!" lanciata dalla nostra Associazione a difesa delle vittime delle pratiche commerciali aggressive nel settore energetico.

Per giustificare il mancato pagamento della bolletta e tornare al precedente fornitore, è necessario però inviare subito un reclamo al “nuovo” fornitore, denunciando l’attivazione non richiesta.

Per agevolare la stesura del reclamo ed evitare errori, Casa del Consumatore ha creato un apposito modello già predisposto per la stampa ed invio ai principali fornitori del mercato italiano.

Per maggiori informazioni, ricordiamo che i consumatori possono contattare gli Sportelli della Casa del Consumatore dedicati alla risoluzione dei contenziosi per le problematiche di luce / gas, accreditati dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico, mediante il progetto “Energia diritti a Viva Voce oppure contattare il numero 02/76316809

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