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06 Giugno 2016

Phishing, carding matematico e sniffing: scopri le truffe sui conti corrente online più diffuse e come è possibile tutelarsi.

Recentemente si sente sempre più spesso parlare di truffe su conto corrente: durante il controllo ordinario del proprio estratto conto si notano dei movimenti sospetti per poi accorgersi, troppo tardi, che sono state effettuate delle transazioni non richieste dal correntista. Si tratta di una problematica in crescita che può essere ricondotta a due tipologie di truffe: fisiche e/o informatiche.

Tutte le truffe fisiche su conto corrente hanno in comune il fatto che vengono messe in atto quando l’utente utilizza fisicamente, appunto, le proprie carte di credito o bancomat per effettuare delle transazioni agli sportelli ATM o tramite POS.

I malviventi che architettano le truffe informatiche su conto corrente si servono invece di appositi software elettronici per impossessarsi di tutti i dati di accesso (pin, password) che utilizziamo per effettuare una transazione online o quando accediamo ai servizi bancari tramite Home Banking. Queste ultime prendono particolarmente di mira i conti corrente online proprio perché in questi casi i truffatori hanno più possibilità di intercettare i movimenti dei correntisti che effettuano tutte le operazioni finanziarie online.

Oggi abbiamo deciso di approfondire questa seconda tipologia di truffa. Vediamo quindi quali sono le truffe sui conti corrente online più diffuse e come è possibile prevenirle.

Le truffe sui conti corrente online più diffuse

Essere aggiornati sulle truffe su conto corrente online più utilizzate dai malviventi è sicuramente il primo passo per imparare a prevenire una frode informatica o se non altro per accorgersi in tempo della truffa prima che i truffatori comincino a utilizzare il tuo conto e le tue carte di credito e bancomat. Vediamo quindi quali sono i raggiri online più diffusi al momento.

Phishing

Al primo posto in termini di diffusione troviamo il phishing, una truffa effettuata su internet attraverso la quale il truffatore cerca di ingannare la vittima convincendola a fornire i dati personali legati ai conti bancari e alle tessere personali. I casi di phishing sono in aumento e proprio per questo motivo la Polizia di Stato mette a disposizione dei correntisti una Guida contro il phishing. Generalmente il phisher si serve della posta elettronica per raggiungere il malcapitato inviando mail false dal contenuto molto verosimile, sia nell’aspetto che nei contenuti, alle legittime comunicazioni dei fornitori di servizi. L’utente cade così nella trappola e dopo aver letto i messaggi fraudolenti generalmente fornisce i dati personali richiesti. Le vittime vengono solitamente raggirate tramite posta elettronica ma non mancano casi simili che si servono di altri mezzi come ad esempio gli sms.

Carding matematico

Al secondo posto tra le frodi online più diffuse troviamo il carding matematico. Mentre il carding fisico è il risultato dell’opera di un falsario che clona le carte di credito o bancomat e poi provvede a installare manualmente il chip e la banda magnetica della vecchia carta su una nuova, il carding matematico consente di clonarele tessere via web e grazie a particolari software. Non è necessario quindi che il truffatore abbia tra le mani la carta poiché in questo caso si serve di programmi informatici in grado di riprodurre i codici di accesso e le password OTP (“One Time Password”) che il correntista utilizza per l’ordinario accesso online all’HomeBanking.

Sniffing

Troviamo al terzo posto lo sniffing, dall’inglese “odorare”, che consiste in un lavoro di intercettazione passiva dei dati che transitano in una rete telematica. In realtà tale attività nasce per scopi legittimi e per essere utilizzata ad esempio per l’analisi e l’individuazione di problemi di comunicazione o di tentativi di intrusione. Tuttavia non mancano i casi di utilizzo per scopi illeciti contro la sicurezza informatica e viene per l’appunto spesso sfruttata per l’intercettazione fraudolenta di password e di tutti i dati sensibili utili per accedere ai conti corrente.

Come tutelarsi dalle truffe online

Come prima cosa se possiedi un conto corrente online, il primo passo è quello di verificare che il tuo rientri tra i conti correnti online più sicuri, ovvero tra quei prodotti bancari che offrono una garanzia in più per la tutela dei tuoi dati personali sul web. Per difendersi dalle truffe sui conti corrente online è inoltre possibile prendere delle precauzioni vere e proprie. Il primo consiglio è quello di verificare con costanza i movimenti sul proprio conto corrente e nel caso di transazione anomala la prima cosa da fare è contattare la propria banca che provvederà ad effettuare ulteriori controlli.

In secondo luogo tutti gli istituti di credito forniscono ai propri correntisti un servizio di SMS Alert System, gratuito o a pagamento a seconda della banca, che permette di essere aggiornato in tempo reale su tutte le operazione che vengono effettuate sul tuo conto corrente. In caso di movimento sospetto potrai quindi intervenire in maniera tempestiva chiamando il numero verde della tua banca e richiedendo il blocco immediato delle tue carte di credito e bancomat.

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