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17 Ottobre 2016

In Italia il costo delle bollette luce e gas è fra i più alti dell’Unione Europea. Scopri perchè e come è possibile ridurre le spese

Il recente studio dell’Ufficio Studi della CGIA ha riportato in auge il già noto problema dell’aumento del costo delle bollette luce e gas in Italia. I risultati della ricerca hanno infatti messo in evidenza, ancora una volta, il fenomeno di lievitazione delle spese legate al consumo di energia elettrica e riscaldamento.

I dati trasmessi dalla CGIA toccano un problema nazionale piuttosto delicato. Basta pensare al fatto che l’Italia è un paese che si sta riprendendo solo lentamente dalla crisi finanziaria degli anni precedenti e dove le famiglie faticano a farsi carico di tutte le spese per la propria abitazione, comprese quelle legate alla fornitura luce e gas.

Quant’è il costo medio delle bollette luce e gas in Italia?

Come dicevamo, i dati pubblicati dall’Associazione CGIA in materia energetica collocano l’Italia al terzo posto fra i paesi con le bollette luce e gas più care. Nello specifico, l’indagine è stata condotta monitorando 19 paesi europei durante il secondo semestre del 2015 e ha portato ai seguenti risultati rispettivamente per i consumi di energia elettrica e gas:

• Per quanto riguarda l’energia elettrica e prendendo come campione di riferimento una famiglia italiana con un consumo compreso fra i 2.500 e i 5.000 chilowatt/h, la spesa arriva a 234 euro per ogni 1.000 chilowatt/h consumati.

• Per quanto riguarda il gas e prendendo come riferimento una famiglia con un consumo compreso fra i 20 e i 200 Giga Joule, la spesa arriva a 90,5 euroogni Giga Joule consumato.

Detto altrimenti, le famiglie italiane pagano il 10 % in più per quanto riguarda la fornitura luce e il 18,6 % in più per la fornitura gas rispetto alla media europea. Così, l’Italia si colloca al terzo posto (dopo Germani a Irlanda per l’energia elettrica e dopo Portogallo e Spagna per il gas) tra i paesi dell’area euro con i costi delle bollette luce e gas più cari.

Come risparmiare sui costi in bolletta?

Proprio in vista dei risultati dell’indagine dell’Ufficio Studi della CGIA sembra evidente che ai consumatori italiani non resta, per il momento, che attrezzarsi per cercare di ridurre al minimo i propri consumi energetici.

A questo proposito, una buona soluzione è sicuramente quella di scegliere una tariffa luce e gas conveniente, perché no aiutandosi con un comparatore di tariffe per confrontare le numerose offerte del mercato libero in modo più rapido ed efficace. Sottoscrivendo un’offerta luce e gas conveniente, magari con prezzo bloccato della materia prima per 12 o 24 mesi, risparmiare in bolletta sarà più semplice.

A proposito di convenienza, rimane poi sempre di basilare importanza optare per una tariffa energetica che rispetti al meglio le nostre abitudini di consumo. Se il nucleo familiare è numeroso (ad esempio dalle 4 persone in su) e consuma molta energia durante il giorno, sarà sicuramente più vantaggioso sottoscrivere una tariffa monoraria con un prezzo unico della componente energia indipendentemente dai consumi di corrente.

Viceversa, se il numero di familiari che vive sotto lo stesso tetto è limitato a 2 o 3 persone che passano la maggior parte del loro tempo fuori casa, sarà invece più conveniente prediligere una tariffa bioraria con un prezzo differenziato in due fasce a seconda dell’orario (diurno o serale) e del giorno (settimanale, week-end o festivo) in cui si utilizza l’energia.

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