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28 Ottobre 2016

Scopri quali sono gli indici di qualità previsti dall’Autorità per scegliere la connessione internet con più trasparenza e consapevolezza.

Numerosi sono gli aspetti da tenere sempre in considerazione quando ci si trova a scegliere la connessione internet per navigare sul web da casa. Oltre a valutare la convenienza del canone mensile dell’abbonamento, è importante prestare attenzione a una serie di aspetti tecnici che andranno a influenzare la nostra navigazione online e che dovrebbero sempre rispettare dei precisi criteri di qualità per l’accesso a internet.

A questo proposito l’AGCOM, per aiutare i consumatori italiani a compiere una scelta più consapevole, ha deciso di fissare tre indicatori di qualità sui servizi di accesso a internet da postazione fissa tramite la delibera n° 131/06/CPS.

In particolare, questa disposizione permette al singolo consumatore di interpretare correttamente le prestazioni relative all’offerta internet di ciascun operatore, così come di conoscere le effettive prestazioni del proprio accesso una volta attivato il servizio in abbonamento. Tutto questo in condizioni di maggiore trasparenza informativa. Andiamo quindi ad analizzare quali sono i tre indici di qualità che gli operatori dei servizi di connessione internet ti devono garantire.

Velocità di connessione in download e upload

Il primo valore riportato dalla delibera dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni riguarda la velocità della connessione internet che si ha intenzione di attivare o che il consumatore sta già utilizzando. Come forse saprai, il funzionamento di una connessione Adsl si caratterizza per una velocità diversa di download e di upload, come si intuisce dall’acronimo Asymmetric Digital Subscriber Line.

Ogni fornitore è tenuto a garantire ai propri clienti una velocità minima di connessione in download (velocità di trasmissione dei dati dal server al dispositivo d’uso)e in upload (velocità di trasferimento delle informazioni dal dispositivo d’uso al server). La banda minima garantita in download e upload è generalmente espressa in Megabit per secondo (Mbps, Mbit/s o più semplicemente in Mega) e varia a seconda del tipo di connessione proposta dal gestore telefonico.

A questo proposito, è importante tenere presente che la velocità di connessione riportata nelle pubblicità delle offerte generalmente corrisponde alla velocità massima garantita, sfruttata per ovvi motivi di marketing, senza fare invece riferimento alla velocità minima. Bisogna quindi fare sempre attenzione a non confondere la velocità teorica massima con il valore di banda minima garantita.

Per misurare l’effettiva velocità della propria linea, l’AGCOM mette a disposizione di tutti i consumatori un apposito software che permette di misurare la velocità di connessione della linea adsl. Stiamo parlando del cosiddetto MisuraInternet Speed Test, che è appunto in grado di verificare e registrare la qualità della connessione internet.

Ritardo di trasmissione dati

Il secondo elemento di qualità sul quale l’AGCOM mette l’accento è quello che viene definito ritardo di trasmissione dati. Ovvero il tempo che impiega un pacchetto dati inviato da postazione fissa per raggiungere il server e tornare indietro.

Si esprime in millesimi di secondo ed è spesso indicato anche come Ping. Come per la banda minima garantita in download e upload, anche il ritardo massimo di trasmissione varia da operatore aoperatore. In generale, più basso è il valore del ping, migliore sarà la la velocità con cui la rete risponderà alle richieste dell’utente.

Tasso di perdita

Infine, l’ultimo valore da tenere in considerazione quando si sceglie la connessione internet, è il cosiddetto tasso di perdita che indica la probabilità di perdita dei pacchetti dati durante la trasmissione. Detto altrimenti, questo fattore indica quanto è probabile che i bit siano trasmessi con successo.

Una trasmissione senza perdite di dati aumenta la velocità di caricamento di una pagina. Al contrario se la trasmissione perde bit, il dispositivo che sta ricevendo le informazioni dovrà “perdere tempo” a richiedere i dati mancanti e il sistema subirà quindi un inevitabile rallentamento sul caricamento della pagina. Il tasso di perdita è espresso in percentuale e, come gli altri indici di qualità, varia da operatore a operatore.

In conclusione, conoscere gli indici di qualità istituiti dall’AGCOM, ovvero velocità di connessione minima garantita in download e upload, ping e tasso di perdita, è molto importante al fine di scegliere una connessione internet con uno standard di efficienza adeguato alle esigenze di utilizzo dei consumatori.

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