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21 Febbraio 2017

Molte compagnie energetiche consentono ai loro clienti di rateizzare gli importi delle bollette molto elevati. Ecco le procedure previste in questi casi.

Le bollette del gas, soprattutto nel periodo invernale, possono raggiungere facilmente degli importi molto elevati, mettendo spesso in difficoltà gli utenti. Molte famiglie, ad esempio, possono trovarsi in difficoltà all’arrivo dei conguagli, perché faticano a disporre della liquidità necessaria per pagare l’importo in un’unica soluzione.

Un modo per ridurre gli importi delle utenze domestiche potrebbe essere cambiare operatore, cercando di individuare un’offerta gas più conveniente e in linea con le proprie esigenze di consumo. In alternativa si può invece considerare la formula della rateizzazione della bolletta, un’opportunità concessa solo da alcune compagnie energetiche e che prevede delle modalità diverse in base al mercato di appartenenza.

Infatti, le procedure variano a seconda che si abbia un contratto nel regime di maggior tutela oppure con una delle compagnie del libero mercato. Infatti in quest’ultimo caso la rateizzazione della bolletta è possibile solo se prevista da contratto. Vediamo ora tutti i dettagli su cosa fare per pagare la bolletta del gas a rate.

Rateizzare la bolletta del gas nel regime di maggior tutela

Nel regime di maggior tutela le condizioni economiche e contrattuali sono quelle decise dalla Autorità per l'energia elettrica, il gas ed il sistema idrico, che aggiorna le sue tariffe ogni 3 mesi in base alle quotazioni internazionali degli idrocarburi.

Questo regime è però destinato a scomparire a breve: il ddl Concorrenza 2016 ha infatti stabilito l’abolizione del Servizio di maggior tutela a partire dal 1° gennaio del prossimo anno (2018). Da questa data in poi ogni consumatore dovrà scegliere un’offerta tra quelle proposte nel libero mercato. Nonostante il cambiamento l’Aeegsi manterrà comunque un ruolo di controllo affinché gli operatori energetici non adottino pratiche scorrette che danneggino gli utenti.

Attualmente, se si è ancora nel regime di maggior tutela, si può richiedere la rateizzazione della bolletta se si rientra in uno di questi casi:

• se la bolletta non vi arriva con periodicità mensile, e il conguaglio è maggiore al doppio dell’addebito più alto fatturato nelle bollette a stima ricevute dall’ultimo ricalcolo. Usiamo un esempio concreto: tra le ultime bollette con i consumi stimati la più alta è di 30 €. Potete richiedere la rateizzazione solo se la bolletta di conguaglio supera i 60 €. Ma se l’aumento è dovuto alla differenza stagionale (aumento dei consumi nel periodo invernale), il fornitore potrebbe decidere di non concedere la rateizzazione;

• se il contatore ha un guasto e il fornitore chiede il pagamento di consumi che, a causa del guasto, non sono stati registrati dal contatore;

• se il fornitore chiede una bolletta di conguaglio a causa della mancata lettura del contatore da parte del distributore locale (e il contatore era accessibile).

Il cliente deve richiedere la rateizzazione entro 30 giorni dall’emissione della bolletta. È possibile fare la richiesta sia online, sul sito del proprio fornitore, sia al telefono tramite il servizio clienti dello stesso.

Rateizzare la bolletta del gas nel mercato libero

Il mercato libero per la fornitura di gas è definitivamente arrivato in Italia il 1° gennaio 2003, dopo un processo legislativo che ha abolito il precedente regime di monopolio detenuto da Eni. Nel mercato libero il consumatore può scegliere l’offerta che ritiene migliore tra quelle dei vari fornitori, che operano in un regime di concorrenza su cui vigilano l’AGCM e l’AEEGSI.

La rateizzazione della bolletta del gas è possibile anche nel mercato libero? Sì, la maggior parte dei fornitori consente la rateizzazione, e in genere ne indica le modalità nel contratto. Se quindi si ha bisogno di rateizzare la bolletta, si possono trovare le istruzioni per richiedere il pagamento a rate nel proprio contratto di fornitura. Se però questa possibilità non vi è esplicitamente prevista, il fornitore potrebbe rifiutare la richiesta.

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