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08 Maggio 2017

Il senato ha approvato il ddl concorrenza: quali novita' sono previste dal testo?

Con 158 sì il Senato ha approvato il testo del primo disegno di legge sulla concorrenza, su cui il governo aveva posto la questione di fiducia; ora la legge tornerà alla Camera per il definitivo via libera. Si tratterà, a meno di imprevisti, della fine di un percorso legislativo tormentato, che ha richiesto oltre due anni per il suo completamento.

Il ddl concorrenza è infatti una legge estremamente complessa, in cui rientrano provvedimenti riguardanti tantissimi settori diversi: ecco alcune delle novità più significative per la vita quotidiana dei consumatori italiani.

 

Settore energia: rinviata l'abolizione della maggior tutela

L'abolizione della Maggior Tutela, inizialmente prevista per luglio 2018, è stata rinviata di un anno. Accogliendo i dubbi di sindacati e associazioni dei consumatori, il governo ha ritenuto infatti non ancora pronti gli italiani per una totale liberalizzazione del settore energia: il rinvio è dunque un modo per proteggere tutti quei consumatori ancora confusi sulla differenza tra mercato libero e servizio tutelato, con l'obiettivo da qui a due anni di migliorare la trasparenza delle offerte di libero mercato e assicurare maggiori garanzie per tutti gli utenti luce e gas.

 

Rc auto: più chiarezza e incentivi alla sicurezza

Per quanto riguarda l'assicurazione auto, è previsto l'obbligo per gli agenti assicurativi di comunicare ai clienti tutte le tariffe applicate dalle compagnie d'assicurazione, favorendo così la scelta della più conveniente.

Il ddl concorrenza include anche degli sconti per gli automobilisti che installano una scatola nera o uno strumento di rilevazione del tasso alcolemico sul proprio veicolo. Infine, allo scopo di rendere più difficili le truffe, in caso di incidente con danni i nominativi dei testimoni andranno indicati già al momento della denuncia dell'incidente.

 

Telefonia, più facile cambiare operatore

Tante novità anche per la telefonia, ne indichiamo in particolare quattro:

  • chi sottoscrive un abbonamento telefonico dovrà essere informato in anticipo sui costi richiesti per passare ad un altro operatore;

  • le spese necessarie per cambiare compagnia telefonica dovranno essere commisurate ai costi reali sopportati dalla compagnia telefonica per effettuare l'operazione; il recesso sarà possibile anche per via telematica;

  • viene introdotto l'obbligo di un consenso "espresso e documentato" del cliente per tutti quei servizi non richiesti ma comunque attivati dall'operatore o da società terze;

  • le offerte promozionali non potranno più avere durata superiore ai 24 mesi.

 

Telemarketing, rimosso il consenso preventivo

Novità importanti anche nel settore del telemarketing: l'operatore telefonico dovrà comunicare obbligatoriamente per conto di quale società sta chiamando e a quale scopo, ma viene eliminato il requisito del consenso preventivo per le chiamate promozionali. E' un cambiamento che sta suscitando molte polemiche: secondo alcuni, tra cui il garante della privacy Antonello Soro, la nuova norma darà carta bianca al telemarketing aggressivo e insistente, contro cui l'unica difesa per il consumatore sarà il poter rifiutare le telefonate successive alla prima.

 

Banche e finanziarie, novità sulle polizze accessorie

Tutti gli istituti che erogano prestiti avranno l'obbligo di presentare per le polizze accessorie al finanziamento almeno 2 preventivi da parte di due diversi istituti assicurativi. Inoltre, il costo delle telefonate al servizio clienti di banche, assicurazioni e carte di credito non potrà superare la tariffa ordinaria urbana, anche per i cellulari.

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