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12 Luglio 2017

Sono le due principali tecnologie per la connessione internet: che cosa le differenzia?

Molti italiani possono oggi scegliere se connettersi ad internet tramite la fibra ottica oppure con l'ADSL. La copertura della rete in fibra nel nostro paese si sta infatti espandendo, permettendo ad un numero crescente di utenti di attivare un'offerta con la nuova tecnologia. Nei prossimi anni i cavi in fibra ottica sono destinati a prendere il posto dell'ADSL, in virtù delle migliori prestazioni che sono in grado di garantire. Ma qual è la differenza tra ADSL e fibra ottica, e perché quest'ultima rappresenta un passo in avanti rispetto alla prima? Proviamo a capirlo insieme, partendo dall'analisi delle principali caratteristiche di queste due diverse tecnologie di navigazione.

Come funziona l'adsl?

L'ADSL trasmette i dati attraverso le normali infrastrutture telefoniche, ed in particolare tramite il doppino di rame che collega l'utenza alla centrale pubblica. La comunicazione telefonica sfrutta soltanto quelle frequenze in cui rientra la voce umana. L'idea di base dell'ADSL è proprio di utilizzare tutte le frequenze libere per trasmettere altri tipi di informazioni, e quindi per permettere la connessione ad internet.

L'acronimo ADSL sta per "Asymmetric Digital Subscriber Line": la banda di frequenza viene infatti suddivisa in maniera asimmetrica, dando uno spazio maggiore al traffico in ricezione (download) e uno minore invece per la trasmissione dal pc verso la rete (upload). Questo tipo di tecnologia può essere utili a quegli utenti che hanno maggiormente bisogno di disporre di un sistema di navigazione veloce, che consenta quindi di navigare con delle elevate prestazioni. Può invece rivelarsi poco efficiente se la principale modalità di impiego è scaricare e caricare file, anche di gradi dimensioni, dalla rete.

Come funziona la fibra ottica?

La più evidente differenza tra ADSL e fibra ottica è che quest'ultima ha bisogno di una sua infrastruttura, separata dalla linea telefonica. Per questo oggi in moltissime parti d'Italia sono ancora sprovviste di questo servizio e i cittadini devono sopportare qualche disagio proprio per i lavori relativi all'installazione dei cavi in fibra, necessari per poter accedere ad internet tramite la nuova tecnologia.

Nello specifico, la fibra ottica non è altro che un fascio di filamenti di vetro, raccolti in un involucro, che permettono il passaggio di un impulso luminoso. Poiché la luce ha una dispersione molto minore dell'elettricità, la fibra ottica permette di trasmettere dati ad una velocità più elevata rispetto all'ADSL. Questo soprattutto se i cavi in fibra giungono direttamente all'interno dell'abitazione, come avviene con la tecnologia detta FTTH (fiber-to-the-home).

Altri tipi di collegamenti in fibra, che prevedono anche un passaggio attraverso il normale filo di rame, tendono a garantire prestazioni più modeste, anche se comunque superiori in media rispetto all'ADSL. È il caso ad esempio della cosiddetta fibra FTTC (fiber-to-the-cabinet), molto utilizzata attualmente nel nostro paese: i cavi in fibra giungono in questo caso solo fino ad una cabina esterna nei pressi dell'edificio da servire, per poi proseguire l'ultimo tratto tramite la classica linea telefonica.

La differenza tra ADSL e fibra

Come già anticipato, la fibra ottica permette innanzitutto una maggior velocità di trasmissione dei dati: se l'ADSL tocca il suo limite attorno ai 20 Mega (in download), la fibra può potenzialmente spingersi fino ad addirittura a 1 Giga al secondo. In generale, la differenza tra ADSL e fibra si fa sentire in tutti gli indici di qualità di una connessione internet, come la velocità minima garantita, il ping e il tasso di perdita.

I cavi in fibra hanno anche una resistenza e una solidità maggiore, e sono praticamente immuni dalle interferenze elettromagnetiche e dalle condizioni atmosferiche, che non ne compromettono le prestazioni.

Ciò detto, la connessione ADSL è ancora la più utilizzata nel nostro paese, sia perché più capillarmente diffusa, sia perché comunque è ancora in grado di accontentare le esigenze della maggior parte degli utenti. A mano a mano che la copertura della fibra si espanderà, però, è inevitabile pensare che i consumatori italiani cominceranno a preferire sempre di più la fibra, che rappresenta di certo il futuro delle nostre connessioni internet.  

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