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11 Ottobre 2018

Consob ha pubblicato il modulo per la richiesta di ristoro prevista dal decreto Milleproroghe entrato in vigore il 22 settembre 2018 che consente a chi ha investito in titoli (azioni e obbligazioni subordinate/convertibili) emessi dalle banche poste in risoluzione a fine 2015 (Banca delle Marche, Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio, Cassa di Risparmio di Ferrara e Cassa di Risparmio di Chieti) e in liquidazione coatta amministrativa nel giugno 2017 (Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca) di ottenere un ristoro pari al 30% dell'importo riconosciuto dall'Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF), con un tetto di 100.000 euro (art. 11, comma 1-bis, del decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91 così come convertito con la legge 21 settembre 2018, n. 108). Il ristoro è previsto anche nei casi in cui i titoli siano stati negoziati per il tramite di Banca Nuova e Banca Apulia, all'epoca dei fatti controllate dalle due banche venete.

Come riportato sul sito della Consob potranno richiedere il ristoro coloro i quali hanno già presentato un ricorso all'ACF e hanno ottenuto o otterranno, entro il 30 novembre prossimo, una decisione in tutto o in parte a loro favorevole.

Le richieste vanno indirizzate a Consob attraverso l'apposito modulo, seguendo le istruzioni dell'avviso.

 

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