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04 Luglio 2019

Sabato 6 luglio il via ai saldi. Ecco i nostri consigli per uno shopping attento e sicuro!

Quest’anno la data che scandirà l’inizio dei ribassi un po’ in tutte le regioni d’Italia è fissata a sabato 6 luglio e come ogni anno grande attesa sia per i commercianti, sia per i consumatori, che a causa della crisi hanno visto negli ultimi anni un calo del budget destinato a questo tipo di acquisti.

Proprio per questo, è pratica ormai consueta, da qualche anno a questa parte, da parte dei negozi, inviare messaggi alla clientela via mail o sms di sconti e vendite promozionali già qualche settimana prima dell’avvio dei saldi ufficiali.

Ecco allora alcuni consigli e suggerimenti per orientavi nella giungla dei saldi e sapere quelli che sono i vostri diritti e doveri!

1 – I saldi riguardano la merce di fine stagione, ovvero quella che era già esposta nei negozi prima degli sconti, legata alla stagionalità e rimasta invenduta nelle settimane precedenti. Diffidate di merce in saldo presente in tutte le tagli e colori. Potrebbero essere fondi di magazzino di stagioni precedenti che qualche furbetto vi spaccia come nuovi.

2 – La merce in saldo deve essere ben visibile e identificabile all’interno del negozio da cartelli e separata dal resto della merce non in saldo, in modo da non creare confusione nel consumatore e non trovare brutte sorprese alle casse. Fate molta attenzione!.

3 – L’etichetta deve riportare obbligatoriamente il prezzo prima dello sconto, la percentuale di sconto (20% - 30% - 50%, ecc.) e il prezzo al netto dello sconto. Se i conti non vi tornano, chiedente al negoziante.

4 – Avete il diritto alla sostituzione del capo scontato (ma anche di qualsiasi altro prodotto), solo se vi è un difetto di fabbricazione. Se dopo l’acquisto avete comprato una maglietta o un pantalone che non vi piace più e volete riportarla indietro è il commerciante, a sua discrezione, che può decidere di farvi fare il cambio oppure no. Quindi non lasciatevi prendere dalla frenesia dello shopping, ponderate sempre e con molta attenzione i vostri acquisti!

5 – Nel caso di prodotto difettoso o danneggiato, invece, avete diritto alla riparazione o alla sostituzione del prodotto da parte del venditore, e se questa non è possibile alla riduzione o alla restituzione del prezzo pagato. La garanzia vale per due anni dal momento dell’acquisto, e avete tempo due mesi per denunciare il difetto del prodotto, dal momento della sua scoperta;

6 – Una volta acquistato un prodotto non esiste per il consumatore il “diritto al ripensamento” a meno che non abbiate acquistato della merce fuori dagli esercizi commerciali, ovvero su Internet, tramite televendite, attraverso venditori porta a porta, ecc. In questi casi avete il diritto di recedere dal contratto entro 14 giorni dalla data di acquisto.

7 – Occhio ai furbi! Il consiglio per vedere se i negozi stanno facendo saldi veri o fasulli, è sempre quello di fare un sopralluogo alcuni giorni prima e controllare il cartellino prezzi dei prodotti che vi interessano. Solo così scoprirete se, in occasione dei saldi, i prezzi sono stati gonfiati per poi essere ribassati oppure no.

8 – Attenzione all’etichetta! Controllate sempre che i capi d’abbigliamento riportino l’etichetta di composizione (con l’indicazione delle fibre con le quali sono prodotti gli indumenti) e quella di manutenzione (coi simboli per un corretto lavaggio e asciugatura), oltre che dell’indicazione del Paese di produzione. Questo è importante, perché molto spesso le etichette mentono, dichiarando una composizione (seta, cotone, ecc…) o modalità di lavaggio che poi non risultano essere veritieri, con danni sia per la salute, sia economici, se il capo in questione risulta poi danneggiato una volta che lo portiamo in lavanderia.

9 – Diffidate di negozi che non vi permettono di vedere la merce esposta perché le vetrine sono tappezzate di cartelloni e manifesti. Cercate sempre di recarvi in negozi di vostra fiducia.

10 – La prova dei capi d’abbigliamento è a discrezione del commerciante. Dato che però ormai è molto raro che non vi si permetta di provare i vestiti (a meno di intimi o costumi per motivi di igiene), diffidate di negozi che vi negano questa possibilità.

11 – Gli esercizi commerciali sono obbligati ad accettare i pagamenti con carta di credito o pos anche durante il periodo dei saldi.

E ora…. Buono shopping a tutti!!!!!!

 

 

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