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08 Ottobre 2019

Rimborsi per le bollette a 28 giorni, a che punto siamo

La vicenda è nota: grazie alle delibere dell’Agcom le società di telefonia TIM S.p.A., Vodafone Italia S.p.A., Fastweb S.p.A. e Wind Tre S.p.A. sono state obbligate a riconoscere ai propri clienti il rimborso dei canoni generati dalla fatturazione a 28 giorni, mediante la completa restituzione dei giorni erosi.

Vediamo quindi, ad oggi, come le società si sono mosse per la restituzione di quanto dovuto ai consumatori:

TIM

La pronuncia negativa del Consiglio di Stato verso la maggior parte degli Operatori ha indotto TIM a modificare, a partire dal 12/9/2019, la posizione finora adottata per la gestione dei reclami afferenti alla fatturazione a 28 giorni che imponeva l’accoglimento del reclamo al solo canale conciliativo. A differenza di quanto indicato in precedenza, il reclamo da parte del cliente che chiede il rimborso dei canoni generati dalla fatturazione a 28 giorni viene ora gestito con l’accoglimento della richiesta al canale telefonico 187 e con la restituzione di quanto reclamato mediante lo strumento di calcolo già adottato per le conciliazioni, per tutti clienti che non si dimostrano interessati all’attivazione gratuita di alcuni servizi telefonici compensativi. In una nota Tim fa sapere inoltre, che i rimborsi riguardano solo il perimetro delle utenze del fisso mentre per il mobile l’applicazione è attualmente limitata ai casi in cui l’offerta è fatturata contestualmente a quella del fisso.

VODAFONE

Sul sito di Vodafone, all’indirizzo https://www.vodafone.it/portal/Privati/Landing/Fatturazione-Mensile?icmp=HP_Footer_TOP viene comunicato quanto segue: “In seguito al ritorno alla fatturazione mensile delle offerte di rete fissa e convergenti, in base alla delibera AgCom 269/18/CONS, è possibile richiedere la restituzione dei giorni erosi nel periodo decorrente dal 23 giugno 2017 fino al ritorno alla fatturazione su base mensile (5 aprile 2018).” I clienti coinvolti possono effettuare la richiesta compilando i campi del form online presente.

WINDTRE

Wind Tre informa che, con riferimento alla delibera AGCOM n.269/18/CONS, relativa al ristoro della clientela sul tema della fatturazione a 28 giorni della telefonia fissa e convergente, è possibile conoscere le soluzioni di ristoro, accedendo all’Area Clienti. Wind Tre propone quindi ai suoi clienti la possibilità di richiedere il ristoro tramite storno in fattura, oppure in alternativa, una tre le diverse offerte proposte, come ad esempio Giga gratuiti o sconto per l’acquisto di telefoni.

FASTWEB

In ottemperanza a quanto previsto dalla delibera AGCom n. 269/18/CONS, Fastweb ha invece comunicato direttamente ai propri clienti di rete fissa interessati le soluzioni di compensazione di cui possono usufruire.

Ma ricordiamo chi ha diritto a tali rimborsi e il periodo interessato:

I rimborsi riguardano i contratti di telefonia fissa ed offerte convergenti (TV+telefono) per il periodo che va dal 23 giugno 2017 fino ad inizio aprile 2018. Hanno diritto al rimborso coloro che, nel periodo sopradetto, abbiano ricevuto fatture per servizi di telefonia fissa a 28 giorni da parte degli operatori Tim, Vodafone, WindTre, Fastweb. Tali rimborsi sono dovuti in quanto la fatturazione a 28 giorni per i servizi di telefonia fissa era illegittima in quanto contraria alla deliberazione Agcom 121/17/CONS.

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