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15 Ottobre 2019

I conteggi per i rimborsi anticipati sono tutti da rivedere. La Casa del Consumatore vi spiega come fare

Avete estinto un finanziamento o una cessione del quinto e, una volta ricevuto il conteggio dalla finanziaria, avete pensato: “ma come, con tutte le rate che ho già pagato, devo restituire così tanto?”. Probabilmente avete ragione, visto che molte finanziarie hanno il brutto vizio di fare conteggi estintivi sbagliati, sempre a danno del consumatore; non a caso in questi anni l’Arbitro Bancario e Finanziario della Banca d’Italia (ABF) è stato letteralmente inondato di ricorsi contro conteggi sbagliati.

A tal proposito, siamo felici di informarvi che lo scorso 11 settembre, la Corte di Giustizia UE ha depositato una sentenza che prevede, in caso di rimborso anticipato dell’importo finanziato, il diritto del consumatore ad una riduzione del costo totale del credito corrispondente agli interessi e ai costi dovuti per la restante durata del finanziamento.

Vediamo quindi cosa ha deciso la Corte e perché questa decisione può essere così importante per tutti quelli che hanno chiuso in anticipo uno o più finanziamenti.

L’ORIENTAMENTO DELL’ABF

L’orientamento dell’ABF sino ad oggi, seguito anche da molti Tribunali, si fonda su un principio più volte ribadito: il consumatore ha diritto, in caso di rimborso anticipato, ad un’equa e proporzionale riduzione dei costi cd. recurring, ossia ricorrenti e legati alla durata del contratto. Gli altri costi iniziali, detti up front, invece non erano ritenuti rimborsabili: si pensi alle commissioni dell’intermediario del credito, alle spese di istruttoria, alle commissioni per valutare il “merito creditizio” del consumatore, ecc.

LA SENTENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA

Ebbene, l’orientamento dell’ABF (che pure ha già fatto ottenere migliaia di rimborsi, in tutti i casi in cui non era stato seguito dalle finanziarie, che molto spesso non rimborsano praticamente nessuno dei costi del finanziamento) è stato superato dalla Corte di Giustizia, che ha stabilito che “il diritto del consumatore alla riduzione del costo totale del credito in caso di rimborso anticipato del credito include tutti i costi posti a carico del consumatore”. Quindi, se il finanziamento viene chiuso in anticipo, al consumatore devono essere proporzionalmente ridotti tutti i costi, escluse le sole spese vive, come ad esempio quelle notarili.

VERIFICA GRATUITA DEI CONTI DELLA TUA FINANZIARIA

Casa del Consumatore plaude a questa sentenza della Corte e invita tutti i cittadini a contattarla per ottenere il rimborso e restituzione delle somme pagate in più alle finanziarie. “Si tratta di una sentenza dirompenteha dichiarato il Presidente di Casa del Consumatore Giovanni Ferrari, “applicabile a tutti i casi di chiusura anticipata degli ultimi dieci anni”.

Stiamo valutando anche la possibilità di ripresentare all’ABF tutte le questioni che ha già deciso in passato, chiedendo una nuova valutazione alla luce dell’interpretazione della Corte di Giustizia UE”, aggiunge il Segretario Nazionale di Casa del Consumatore Francesca Pinciroli.

Per una VALUTAZIONE GRATUITA dei conteggi della vostra finanziaria e delle somme che vi devono essere restituite, potete rivolgervi alla Casa del Consumatore (02 76316809) o direttamente ONLINE CLICCANDO QUI.

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