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23 Novembre 2009

Dichiarato il fallimento della società

Abbiamo iniziato ad occuparci della vicenda Todomondo a partire da luglio, quando, dopo diverse segnalazioni e lamentele pervenutaci dai consumatori, abbiamo visto che sul sito del tour operator online compariva tale comunicato stampa:

Azione di responsabilità e rallentamento attività

Egregi Signori,

la presente per comunicare che in data 14 luglio u.s. l’Assemblea dei soci di Todomondo Spa ha deliberato di promuovere una azione di responsabilità verso il proprio amministratore delegato Alessandro Scotti che è stato immediatamente revocato dalla carica. Attualmente è in fase di ricognizione la situazione finanziaria ed economico patrimoniale della società. Da un punto di vista operativo la società garantirà tutti i rientri per i passeggeri già in viaggio; siamo costretti, nelle more degli accertamenti in corso, a sospendere le prenotazioni e le partenze programmate dalla data odierna al 22 Luglio p.v.. Il socio di maggioranza si è attivato nel ricercare tutte le soluzioni che possano permettere alla società di riavviare le proprie attività nel tempo più breve possibile.

Todomondo S.p.A.

Gallarate, 17 luglio 2009

Dopo diversi mesi in cui voci di fallimento e di crisi della società si susseguivano sulle pagine web e di diversi forum, è diventato quindi certo che la società Todomondo aveva deciso di sospendere le prenotazioni e le partenze programmate dal 17 al 22 luglio, in conseguenza dei numerosi disagi subiti dai passeggeri in vari hotel e aeroporti internazionali e la fuoruscita dell’amministratore delegato Alessandro Scotti.

Da quel momento la situazione è diventata sempre più disastrosa. Infatti, nonostante sulla home page della Todomondo continuasse a sussistere la possibilità di prenotare on line pacchetti turistici e soggiorni per diverse località, in realtà la società non era assolutamente in grado di garantire né le prenotazioni già avvenute, né tanto meno quelle future, a causa dei gravi dissesti finanziari in cui gravava.

All’inizio di agosto era chiaro che coloro che avevano prenotato le proprie vacanze mediante Todomondo, non sarebbero mai partiti. A questo punto, con l’aiuto di due avvocatesse, Laura Pellegrini e Francesca Pinciroli, abbiamo deciso di intraprendere un’azione collettiva contro la società, gli amministratori delegati e le agenzie di viaggio, che hanno comunque continuato a vendere i pacchetti turistici della società in stato di insolvenza.

Per tutti coloro che hanno subito quindi disagi con Todomondo e che non sono riusciti a partire per le tanto sospirate vacanze ecco i consigli delle nostre legali:

- inviare innanzitutto una raccomandata con ricevuta di ritorno di messa in mora alla società;

- inviare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo - Ufficio per lo sviluppo del turismo e la gestione degli interventi - Servizio IV “Assistenza alla domanda turistica e Vigilanza”- Via della Ferratella in Laterano, 51, 00184 Roma – l’istanza di ammissione al fondo di garanzia scaricabile dal sito http://www.governo.it/Presidenza/DSCT/fondo_nazionale_garanzia.html.

Le nostre legali poi durante tutto il mese di settembre hanno dato vita ad una raccolta collettiva di firme allo scopo di presentare un esposto-querela alla Procura della Repubblica di Busto Arsizio, allo scopo di far luce sulle eventuali responsabilità di natura penale che potrebbero sussistere in capo agli amministratori della Todomondo.

Chi ancora oggi, non ha aderito all’atto collettivo e per coloro che hanno dei “casi particolari”, gli avvocati Pellegrini e Pinciroli, hanno predisposto un testo di querela singola che potrà essere depositata direttamente dall’interessato ai Carabinieri della propria città. Tutte le querele contro Todomondo verranno infatti trasmesse in un unico procedimento penale, pendente avanti la Procura della Repubblica di Busto Arsizio.

Il Dott. Pirro, titolare dell’inchiesta, ha infatti aperto un fascicolo per truffa aggravata. Sono quindi in corso le indagini.

Se intendete aderire alla nostra iniziativa contattateci al nostro N° Unico 848/787838 o via mail all’indirizzo info@casadelconsumatore.it.

Vi comunichiamo inoltre che con sentenza n. 74/09 emessa il 01.10.09 e depositata il 2.10.09 il Tribunale di Genova ha dichiarato il Fallimento della Todomondo S.p.A.

Il Giudice Delegato è il Dottor Vincenzo Basoli e Curatore fallimentare il Dottor Garibotti Franco. L’udienza per l’insinuazione al passivo è stata fissata per il 1.02.2010 ore 9.00 avanti al Tribunale di Genova, Dottor Basoli - R.G. n. 74/2009.

Le istanze di insinuazione al passivo dovranno essere depositate 30 giorni prima dell’udienza.

A tale proposito al fine di far valere le vostre ragioni di credito verso il fallimento, anche se non sappiamo quante saranno le disponibilità finanziarie su cui potrà far conto il curatore, occorre costituirsi con un formale atto.

Il ricorso per l'ammissione al passivo può essere presentato entro la fine del 2009 (entro tale data data deve arrivare in Cancelleria)

Per i nostri associati, è già stata inviata via mail la necessaria documentazione.

Per ogni chiarimento potete rivolgervi alla sede Nazionale della Casa del Consumatore.

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