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15 Giugno 2009

La Casa del Consumatore firma accordo di Conciliazione

E' partita la procedura di conciliazione paritetica su base volontaria delle controversie, grazie all’accordo firmato a Roma tra Enel e tutte le Associazioni dei Consumatori che compongono il CNCU.

Grazie all’accordo, ora tutte le controversie potranno essere risolte on line in modo veloce, semplice e gratuito per tutti i clienti Enel dell’elettricità e del gas, sia per i clienti del mercato libero, che per quelli del servizio di maggior tutela.

Dopo una fase sperimentale avviata in Piemonte e un ampio periodo di formazione che ha coinvolto 560 operatori di sportello e più di 150 conciliatori, da oggi, per oltre 30 milioni di clienti dell’elettricità e del gas di Enel, sarà possibile accelerare i tempi e azzerare i costi per risolvere eventuali controversie, grazie a una pratica extragiudiziale semplice ed eseguibile on line, tramite le Associazioni dei Consumatori.

La procedura di conciliazione è uno strumento di risoluzione delle controversie, basato sulla libera adesione delle parti che cercano di raggiungere un accordo amichevole.

La procedura offre a tutti i consumatori sia del mercato libero che del servizio di maggior tutela una possibilità concreta di risolvere rapidamente e direttamente le diverse controversie senza dover ricorrere al giudice ordinario.

L’intera procedura si svolgerà interamente online e riguarderà quasi tutti i tipi di problematiche.

Infatti, oltre a quelle già stabilite con il precedente regolamento, che per l’elettricità riguardavano i soli clienti del servizio di maggior tutela e, per il mercato libero, i soli clienti del gas - ricostruzione dei consumi a seguito del malfunzionamento del contatore; fatture di importi anomali rispetto alla media di quelli fatturati al cliente nei due anni precedenti; riduzione di potenza e sospensione della potenza per morosità – oggi si possono regolare anche le controversie legate ai consumi presunti in acconto elevati ed anomali rispetto alla media dei consumi; quelle derivanti dalla rateizzazione per bollette con consumi effettivi elevati, anche se non di conguaglio, e dalla rateizzazione e dai rimborsi per bollette di conguaglio; quelle nate da rifatturazioni e doppia fatturazione.

Possono fare ricorso alla procedura di conciliazione tutti i clienti di Enel Servizio Elettrico e di Enel Energia, la società per la vendita di elettricità e gas sul mercato libero, con un contratto per uso domestico o condominiale con potenza impegnata fino a 15 kW e per i clienti del gas con un consumo annuo fino a 50 mila metri cubi.

I clienti, dopo aver inviato un reclamo scritto attraverso gli appositi canali Enel (casella postale, fax o mail) potranno, nel caso di mancata risposta da parte della società entro i 30 giorni lavorativi previsti, oppure in caso di risposta insoddisfacente, rivolgersi a La Casa del Consumatore per avviare la procedura di conciliazione.

Una commissione di conciliazione paritetica composta da due conciliatori – uno nominato da Enel e l’altro da La Casa del Consumatore – discuterà il caso.

I conciliatori cercheranno, nel più breve tempo possibile, di proporre al cliente una soluzione che vada incontro alle sue esigenze.

Qualora il cliente si ritenga soddisfatto della proposta di conciliazione, la procedura si concluderà con il raggiungimento dell’accordo e la firma del verbale di conciliazione. In caso contrario il cliente firmerà un verbale di mancato accordo.

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