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12 Maggio 2009

Nuovo accordo tra Ministero e panificatori

In base al programma “Guadagnare salute: Rendere facili le scelte salutari”, il Ministero della Salute ha firmato un accordo con i panificatori italiani, in base al quale questi ultimi procederanno alla graduale riduzione del quantitativo di sale presente nel pane.

Tale decisione nasce dalla volontà di tutelare la salute dei consumatori, riducendo l’apporto eccessivo di sale nelle loro diete.

Infatti, da recenti indagini sembra che il popolo italiano mangi troppo sale, in media un cucchiaio colmo al giorno, ovvero circa 11 grammi, quando l’organismo ne richiede, per stare bene, solamente 1 grammo e mezzo.

Obiettivo, quindi, del Protocollo firmato dal Viceministro alla Salute, Ferruccio Fazio, assieme alle Associazioni Assipan-Confcommercio e Assopanificatori Fiesa Confesercenti, ai rappresentanti della panificazione artigianale e all’Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari Industriale (AIIPA) è quello di ridurre del 15% il sale contenuto nei panini e nelle pagnotte, alla luce dell’indagine effettuata in quelle regioni italiane dove solitamente si consuma maggiormente pane sciapo, ovvero Umbria e Toscana e dove sembra che la mortalità legata alle malattie cardiovascolari sia inferiore fino al 6%.

La speranza è che tale soluzione possa essere d’aiuto per combattere l’ipertensione, responsabile anche di ictus e infarti, infatti, un consumo eccessivo di sale determina un aumento della pressione arteriosa con conseguente aumento del rischio di insorgenza di gravi patologie dell’apparato cardiovascolare, quali appunto infarto del miocardio e ictus cerebrale.

La speranza quindi è che tale provvedimento possa essere efficace per la tutela della salute dei consumatori italiani.

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