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20 Novembre 2009

Accordo tra Abi e Associazioni dei Consumatori

L’Abi – l’Associazione bancaria italiana – e le Associazioni dei consumatori hanno firmato un accordo che stabilisce le caratteristiche del nuovo “Conto Corrente Semplice”, il prodotto previsto da Banca d’Italia per far fronte alle esigenze di base dei consumatori.

L’iniziativa è il frutto di una collaborazione durata da tempo tra Abi e le Associazioni dei consumatori che segue le indicazioni della Banca d’Italia la quale aveva richiesto di indicare, entro il 31 ottobre 2009, gli elementi distintivi del nuovo “Conto Corrente Semplice”, sulla base delle nuove Istruzioni in materia di “Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari”.

Il “Conto Corrente Semplice”, che potrà essere offerto facoltativamente dalle banche, nasce allo scopo di mettere a disposizione di tutti i cittadini un efficace strumento per favorire l’inclusione finanziaria di circa 8 milioni di consumatori italiani e agevolare l’accesso ai servizi bancari, specialmente delle fasce di clientela più deboli, come ad esempio gli extracomunitari regolari. Mediante questo nuovo strumento i consumatori potranno, attraverso il pagamento di un canone annuo fisso onnicomprensivo, usufruire di un numero determinato di operazioni e di tipologie di servizi.

In particolare il “Conto Corrente Semplice” prevede:

  • un canone annuo onnicomprensivo e un tasso di interesse creditore fissati dalla banca;
  • due distinte offerte a seconda che le operazioni siano eseguite allo sportello o online;
  • una facile comprensione nella gestione del conto, grazie alla coincidenza tra canone onnicomprensivo del prodotto e Indicatore Sintetico di Costo riportato nella documentazione informativa.

Relativamente poi al numero di operazioni e alla tipologia dei servizi inclusi nel canone del “Conto Corrente Semplice”, non è prevista nessuna spesa, onere o commissione, all’infuori del canone stesso e degli oneri fiscali previsti per legge.

A margine dell’accordo l’ABI ha dichiarato che sosterrà inoltre la richiesta al Ministero dell’Economia e a tutti i soggetti interessati di una proposta finalizzata all’abolizione dell’imposta di bollo per il “Conto Corrente Semplice”, con l’obiettivo di rendere questo nuovo strumento ancora più conveniente e favorire ulteriormente, dunque, gli obiettivi generali di inclusione finanziaria.

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