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21 Dicembre 2009

Dal 2010 anche questo nuovo strumento

complimenti al ministro brunetta che ha insistito e alla fine ce l'ha fatta. il consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo di attuazione della riforma brunetta in materia di ricorso per l'efficienza delle amministrazioni e dei concessionari di servizi pubblici.

le disposizioni approvate hanno lo scopo di garantire il cittadino-cliente da qualsiasi violazione degli standard di qualità del servizio pubblico, a prescindere dalla natura pubblica o privata del soggetto che lo eroga.

gli elementi caratterizzanti la disciplina contenuta nel decreto sono i seguenti:

- il ricorso può essere proposto in caso di lesione di interessi giuridicamente rilevanti per una pluralità di utenti provocata dalla violazione di standard qualitativi ed economici così come degli obblighi contenuti nelle carte di servizi oppure dalla violazione di termini o dalla mancata emanazione di atti amministrativi generali: l'oggetto del giudizio sarà quindi più chiaro solo quando il ministero procederà alla concreta definizione di standard di qualità organizzativa;

- la sua proponibilità sia da parte dei cittadini sia da parte delle associazioni di consumatori e dei comitati a tutela degli interessi dei propri associati;

- la previsione di una diffida preventiva all'amministrazione, che viene così informata tempestivamente della richiesta collettiva e può porre rimedio ai problemi lamentati scongiurando la proposizione dell'azione;

- la possibilità la sentenza dia luogo all'avvio di procedure disciplinari e comunicazioni alla corte dei conti e alla commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche (recentemente istituita dalla riforma brunetta);

- la previsione di forme di pubblicità del procedimento, della sentenza e delle misure adottate allo scopo di potenziare la funzione di deterrenza dell'azione;

- la possibilità di ricorrere al giudice, qualora l'amministrazione non adempia alla sentenza;

questa nuova azione di classe non prevede, è bene sottolinearlo, la possibilità di ottenere risarcimenti dei danni conseguiti alle inefficienze della pubblica amministrazione; si tratta di un limite che tuttavia non priva di effetti questa nuova disciplina, visto che in ogni caso, ottenuta una sentenza favorevole, tutti i cittadini danneggiati potranno comunque far valere davanti al giudice i loro diritti con la sicurezza di una situazione già accertata.
in allegato potete trovare una utile guida su tutte le azioni di classe di cui disporremo dal 2010.

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