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22 Dicembre 2009

Cosa fare in caso di ritardo del treno

Le regole per ottenere un indennizzo in caso di ritardo del treno sono alquanto coplesse.

Se volete provare a interpretarle andate a leggere l'art. 7 della parte seconda (per i viaggi nazionali) e l'art. 8 della parte terza (per i viaggi regionali) delle Condizioni Generali di trasporto di Trenitalia.

In generale possiamo ricordare che gli indennizzi riguardano sia chi ha comprato il singolo biglietto sia gli abbonati e si applicano a tutti i tipi di trasporto, internazionale, nazionale e regionale.

L'indennità è del il 25% del prezzo del biglietto in caso di ritardo compreso tra 60 e 119 minuti, del 50% del prezzo del biglietto in caso di ritardo pari o superiore a 120 minuti; l'indennità minima prevista è di 4 euro.

Per i viaggi nazionali ed internazionali il rimborso si può chiedere presso qualsiasi biglietteria o agenzia di viaggio a partire da 20 giorni e fino a 12 mesi successivi al giorno in cui si è verificato il ritardo.
Per i regionali la richiesta di indennizzo deve essere inoltrata, per posta, alla direzione regionale di competente per la località di destinazione del viaggio con allegato il biglietto in originale obliterato alla partenza e all'arrivo, ed in questo caso la richiesta di indennità deve essere inoltrata entro e non oltre 30 giorni.

Se avete bisogno di assistenza, è attivo il nostro servizio SOS Trenitalia, che vi aiuta a capire se ed in quale misura avete diritto all'indennizzo. Il servizio è riservato ai nostri associati, che ci possono chiedere aiuto sia compilando il modulo presente sul sito, sia chiamandoci.   

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