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08 Febbraio 2010

Ma attenti alle fregature!

Come tutti i periodi legati alle festività, anche il carnevale comporta tutta una serie di spese legate all’acquisto o al noleggio dei costumi in maschera, a coriandoli e stelle filanti.

Quest’anno, poi, causa anche la crisi economica, i prodotti di carnevale hanno subito pesanti rincari, relativamente soprattutto al settore dell’abbigliamento di maschere e costumi. Basti pensare che un adulto per acquistare un abito un po’ particolare può arrivare a spendere anche 500/600 euro; anche locali e ristoranti hanno rincarato il prezzo per cene e feste. Solamente i dolci tipici di carnevale (frittelle, chiacchiere, ecc..) sembrano, fortunatamente per tutti i golosi, non essere stati toccati da questa ondata di rincari.

Per evitare che i soldi spesi non siano uno scherzo, La Casa del Consumatore vi propone utili consigli affinché possiate trascorrere il carnevale divertendovi e risparmiando:

1) se decidente di prendere un costume in noleggio definite subito con il negoziante, oltre al costo dell’abito, anche la cifra da pagare in caso in cui si arrechino accidentalmente danni al capo.

2) L’acquisto dell’abito di carnevale, sia per grandi che per piccoli, deve essere ponderato. Non lasciatevi trascinare dall’entusiasmo del momento, ma con calma e attenzione girate più negozi e scegliete il miglior prodotto in base al rapporto qualità/prezzo, controllate sempre con cura i materiali, la consistenza dell’abito o degli ornamenti e la presenza di eventuali difetti di fabbricazione.

3) Considerati i prezzi esagerati sia per il noleggio che per l’acquisto di una maschera, consigliamo, soprattutto per chi ha bimbi piccoli, di riciclare vecchi abiti e, utilizzando un po’ di fantasia, di stoffa o nastri colorati di confezionare in casa le mascherine. Sarà un momento divertente in cui coinvolgere tutta la famiglia, e spulciando tra bancherelle o negozi dell’usato chissà mai che capiti qualche occasione interessante!

4) Durante la ressa delle feste in piazza per carnevale, ci si imbatte molto facilmente in ragazzi che utilizzano bombolette spray. Fate molta attenzione! Molto spesso, infatti, anche se sulla confezione attestano di non lasciare macchie, può capitare che una volta lavati possano lasciare comunque aloni indelebili. Attenzione anche all’utilizzo di schiume da barba, molto pericolose e da non dare assolutamente ai bambini.

5) Fate bene i conti prima di prenotare la partecipazione a feste in maschera nei locali. Molto spesso hanno infatti dei costi spropositati e non soddisfano mai appieno! Organizzate piuttosto feste e cene tra amici, a casa, con giochi divertenti e alternativi. Di certo risparmierete e vi divertirete molto di più.

Infine ricordatevi sempre di prestare la massima attenzione alla sicurezza vostra e dei vostri bambini. Vestiti o maschere non sicure possono essere infatti molto pericolosi. Per tale motivo l’UNI (Ente Nazionale italiano di Unificazione) ha elaborato due norme tecniche, UNI EN 71 e UNI EN 14035, che illustrano i potenziali pericoli di oggetti, costumi e maschere e definiscono i requisiti da soddisfare per garantire sicurezza.

La principale insidia “mascherata” è il soffocamento: l’UNI precisa che le maschere devono essere realizzate con materiale impermeabile, adeguatamente forate e prive di bordi taglienti e punte acuminate. Sono inoltre a norma UNI quelle che superano le prove di torsione, trazione, compressione, resistenza alla caduta e all’urto.

Parrucche, barbe, baffi finti e costumi sono poi a rischio infiammabilità. Le norme UNI non solo vietano l’utilizzo di materiale infiammabile per la loro realizzazione, ma impongono soprattutto che gli oggetti rivestiti di pelo, capelli o nastri superino le prove di resistenza alla fiamma prima di essere commercializzati.

L’Ente precisa inoltre che caschi ed elmetti che simulano strumenti di protezione veri devono riportare la scritta “Attenzione! Questo è un giocattolo. Non fornisce protezione al fine di evitare che ne venga fatto un uso improprio (e pertanto pericoloso) da parte dei bambini.

Per quanto riguarda i fuochi artificiali, la norma UNI EN 14035 definisce i parametri per la progettazione, la costruzione, l'imballaggio primario.

L’Ente ha altresì stabilito le prove e i test di sicurezza specifici per serpentelli, castagnole, petardi saltellanti, girandole, fiammiferi scoppiettanti, bengalini a mano e altri artifici da divertimento.

Inoltre, i fuochi d'artificio da divertimento sono sicuri se:

- non possono accendersi accidentalmente per frizione o sfregamento;

- la quantità di esplosivo è conforme ai parametri previsti per quel tipo di prodotto;

- l'effetto pirotecnico è ritardato di alcuni secondi dall'accensione;

- l'effetto pirotecnico e le eventuali fiamme si devono autoestinguere;

- le impugnature devono avere una lunghezza tale da impedire le scottature.

L’Ente ricorda inoltre che i “botti” legali si acquistano nei negozi autorizzati e non sulle bancarelle o presso i mercatini.

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