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02 Marzo 2010

L’UE blocca le bollette pazze

Una buona notizia per i tanti consumatori che navigano in roaming, i quali potranno utilizzare telefoni cellulari e portatili in tutta tranquillità senza l’angoscia di vedersi recapitare bollette stratosferiche.

Dal 1° marzo, infatti, sono entrate in vigore le norme comunitarie sul roaming, adottate dal Consiglio dei Ministri dell’Ue e dal Parlamento Europeo che stabiliscono un tetto massimo di spesa per gli utenti superato il quale si attiverà la disconnessione cautelativa.

Il provvedimento è stato adottato alla luce delle numerose bollette stellari ricevute da molti consumatori che si collegavano ad Internet mentre si trovavano all’estero.

La Roaming Regulation prevede appunto che i diversi carrier dovranno chiedere agli utenti di impostare un limite massimo di spesa oltre il quale si attuerà la disconnessione automatica. Una volta raggiunto l’80% della cifra stabilita, l’utente riceverà un primo avviso grazie al quale potrà verificare la correttezza o meno della spesa ed eventuali errori di navigazione.

Se il consumatore non segnalerà nessun tetto massimo di spesa, verrà applicata in automatico la soglia massima stabilita dall’UE di 40 euro per il primo avviso e di 50 euro per la disconnessione precauzionale.

Il provvedimento diventerà obbligatorio dal 1° luglio, mentre da oggi fino a quella data i consumatori che volessero controllare quanto stanno spendendo navigando in rete o scaricando dati in roaming devono farne richiesta al proprio operatore.

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