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14 Ottobre 2010

L’abuso di alcool e sostanze stupefacenti

I dati sono allarmanti: ogni giorno sulle nostre strade muoiono in media 13 persone e 849 rimangono ferite. Tra i conducenti morti a seguito di incidente stradale i più colpiti sono i giovani, soprattutto ragazzi di età compresa tra i 25 e i 29 anni. Ma gli incidenti stradali non sono una fatalità che accade per caso. Per la quasi totalità dipendono dal comportamento di chi è in strada e dal suo stato psico-fisico. Per questo quando ci si mette alla guida di un veicolo bisogna essere consapevoli che un errore o una distrazione può essere fatale, non soltanto per sé, ma anche per gli altri automobilisti. La maggior parte degli incidenti, secondo le statistiche, è causato dall’abuso di alcol e/o di stupefacenti. Per cercare di contrastare l’abuso di alcolici e di sostanze stupefacenti da parte dei conducenti di automobili o ciclomotori, sono state introdotto norme severe, rigidi controlli da parte di polizia e carabinieri ed è stato modificato il codice della strada introducendo pene più severe per i trasgressori.

Effetti dell’alcool sulla guida

Il rischio di incidenti stradali aumenta esponenzialmente con l’assunzione di alcool, questo perché gli effetti dell’alcool inibiscono le funzioni neuropsichiche, riducendo le capacità di attenzione, concentrazione e i tempi di reazione agli stimoli. L’alcool altera la capacità visiva dell’individuo, riducendo la visione laterale e la capacità di guidare durante le ore notturne. Anche i tempi di razione agli stimoli vengono influenzati dall’assunzione di sostanze alcoliche. I movimenti e gli ostacoli sono percepiti con notevole ritardo rispetto alla realtà e aumenta la difficoltà nella coordinazione dei movimenti. L’alcool inoltre induce inoltre sonnolenza e riduce le capacità di vigilanza e attenzione. La capacità di sopportazione delle bevande alcoliche varia da individuo a individuo in base all’età, al sesso e al peso. Inoltre la velocità di assorbimento può essere influenzata da fattori come ad esempio il fatto di essere a stomaco vuoto o se si sono assunte bevande gassate.

L’alcool entra subito in circolo, in quanto viene assorbito direttamente senza bisogno della digestione e passa nel sangue che lo trasporta a tutti gli organi del corpo. In 10-15 minuti arriva al fegato, al cervello, al cuore e ai reni, dopo circa un’ora ai muscoli e al tessuto adiposo.

Effetti delle droghe sulla guida

Gli stupefacenti sono sostanze, chimici o naturali, che agiscono sul sistema nervoso centrale. In base ai loro effetti sono classificati come eccitanti, deprimenti e allucinogeni (che provocano distorsioni della realtà a livello visivo e uditivo).

Vediamone alcune:

Cocaina

Polvere bianca che si ottiene dalle foglie della pianta di coca, originaria del sud-america. Viene sniffata, fumata o iniettata. Dalla cocaina derivano il crack e il free-base, composti dagli effetti molto più devastanti che comportano rischi maggiori. Gli effetti sono euforia, senso di potenza, insensibilità al dolore e alla fatica. Le alterazioni per chi è alla guida sono: colori molto accesi e suoni intensi, ipersensibilità visiva, mancata percezione degli ostacoli, mancata percezione del rischio, improvvisi colpi di sonno.

Ecstasy

Venduta sotto forma di pastiglie di vari colori e forme. E’ costituito da amfetamine e allucinogeni e produce un senso di benessere diffuso che dura qualche ora. Rende insensibili alla fatica e alla fame. Dosi eccessive possono provocare attacchi di panico, tachicardia e collasso fino alla morte. Per chi è alla guida l’assunzione di ecstasy provoca colpi di sonno, la perdita della consapevolezza delle proprie reazioni e una mancata percezione del rischio.

Cannabis

E’ una pianta da cui si ottiene la marijuana (con foglie, gambi e punte fiorite seccate) e l’hashish (con la resina). Generalmente fumata, viene anche ingerita. Può provocare ansia, tachicardia e nausea. Se si è sotto l’effetto della cannabis gli effetti possono essere un calo dell’attenzione e della concentrazione (ancor più quando associato all’alcool), colori e suoni troppo intensi, difficoltà nella messa a fuoco e nella visione notturna, distanza e velocità deformate, coordinamento difficoltoso, riflessi rallentate e distorsioni percettive.

Eroina

Appartiene alla famiglia degli oppiacei e deriva dalla morfina. Viene iniettata, fumata o sniffata. Provoca sensazioni di euforia, estasi, tranquillità, insensibilità al dolore. Da’ immediata dipendenza. L’overdose può portare alla morte. L’eroina determina un offuscamento delle funzioni mentali, sonnolenza, apatia, difficoltà a concentrarsi e una diminuzione dell’attività fisica e psichica.

Amfetamine

Si trovano sottoforma di pasticche o polvere e si assumono per ingestione, sniffandola o in vena. Se si è sotto l’effetto di anfetamine o meta anfetamine si è insensibili alla fame e alla fatica e ci si sente esaltati. Determina un aumento del ritmo respiratorio, cardiaco e della pressione, allucinazioni, comportamenti bizzarri e talvolta violenti.

 

 

Articolo realizzato con il contributo della Direzione Generale Commercio, Fiere e Mercati della Regione Lombardia: la Direzione promuove e sostiene, nell’ambito dei propri programmi d’intervento, iniziative di tutela dei consumatori e degli utenti.
Per informazioni è possibile consultare il sito internet
www.commercio.regione.lombardia.it.

 

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