18 Aprile 2011Consigli per scegliere i prodotti migliori
La colomba, regina incontrastata della Pasqua, ha già affollato da settimane gli scaffali di supermercati e ipermercati. Ormai le varietà messe in commercio soddisfano ogni palato ed esigenza. Dalle classiche e tradizionali colombe farcite solo di canditi, granella di zucchero e mandorle, a quelle più elaborate, con cioccolato, creme, liquori, e chi più ne ha più ne metta!
Cosa fare quindi per scegliere un buon prodotto? Forse non tutti sanno che esiste una normativa ben specifica che regolamenta le etichette delle colombe. Si tratta del Decreto del 22 luglio 2005, adottato congiuntamente dal Ministero delle Attività Produttive e dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, che definisce chiaramente quali debbano essere le caratteristiche e la composizione di sei prodotti dolciari, tra cui anche la colomba.
Per potersi fregiare del nome “colomba”, il prodotto deve quindi rispettare precise norme di produzione.
La forma
Innanzitutto la forma, che deve ricordare quella del famoso volatile, ad alveolatura allungata; poi la composizione della pasta che deve essere a pasta morbida, ottenuta per fermentazione naturale da pasta acida.
Gli ingredienti
Gli ingredienti che dovete trovare obbligatoriamente in etichetta sono: farina di frumento, lievito naturale, zucchero, sale, uova fresche o tuorlo d’uovo (che devono essere presenti in quantità non inferiore al 4%), burro (non inferiore al 16%), agrumi canditi (almeno il 15%). La glassatura superiore deve essere composta da granella di zucchero ed almeno il 2% di mandorle. Al di sotto di queste percentuali non si può scendere.
Ovviamente oggi in commercio esistono anche tantissime varietà di colombe arricchite da diverse glassature, farciture e ripieni, in questo caso l’impasto base deve essere almeno il 50% del prodotto totale e in etichetta devono essere indicate in maniera chiara tutte le variazioni e aggiunte, per consentire così al consumatore di comprendere agevolmente le reali caratteristiche del prodotto che lo differenziano dalla versione classica.
Attenzione: le regole di produzione e commercializzazione sono identiche sia per i prodotti industriali che per quelli artigianali.
Conservazione
Una volta acquistata come si conserva la colomba? Affinché i prodotti dolciari da forno mantengano inalterate le loro qualità, dovrebbero essere conservati in condizioni ambientali idonee. In proposito si consiglia di conservare questi prodotti in un luogo fresco e asciutto e lontano da fonti di calore, anche dopo la loro apertura. Solo poco prima di consumarla, lasciate la colomba in un ambiente caldo o vicino ad una fonte di calore, così da esaltarne tutta la sua fragranza e la sofficità.









