Rendiamoci conto
Il progetto "Rendiamoci conto" realizzato grazie al finanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico nasce dalla volontà delle Associazioni dei Consumatori partecipanti, La Casa del Consumatore, Adiconsum, Acu, Altroconsumo, Ctcu e Lega Consumatori, di aiutare i consumatori a capire e a scegliere in modo consapevole i beni e servizi, tutelando quelli che sono i propri diritti.
Il progetto in particolar modo focalizza l'attenzione su tre temi di fondamentale importanza per i consumatori, ovvero, su:
- servizi creditizi, infatti, a causa del particolare momento storico che stiamo vivendo, le famiglie italiane si trovano sempre più spesso nella situazione di dover ricorrere al credito al consumo, a prestiti e diverse forme di finanziamento, con l'aggravante di veder crescere l'indebitamento dei consumatori;
- pratiche commerciali sleali, che purtroppo continuano ad aumentare e che consistono in comportamenti non corretti volti a indurre il consumatore ad effettuare acquisti, che se correttamente informato, molto probabilmente non avrebbe attuato;
- garanzie post vendita dei prodotti, infatti ogni prodotto acquistato, in base al codice del consumo ha una garanzia di due anni (e non di un anno come erroneamente alcuni consumatori pensano, o come alcuni commercianti disonesti vogliono far credere), inoltre chi rispondere della conformità del prodotto venduto o del servizio erogato è la struttura commerciale, che diventa di fatto l'unico interlocutore.
Il progetto intende quindi sensibilizzare i consumatori ad un consumo consapevole e responsabile e per fare questo le sei associazioni dei consumatori aderenti si impegneranno a diffondere la cultura della legalità e l'esercizio dei diritti attraverso l'uso degli strumenti di tutela a disposizione del cittadino.
In generale le associazioni attueranno una campagna informativa su tali temi attraverso brochure e guide a fumetti, monitoraggio sull'applicazione della legge, tour con stand itineranti, consulenza e assistenza presso gli sportelli delle associazioni, forum nazionali, e l'attivazione di un apposito call center per raccogliere segnalazioni e reclami e per fornire consigli e assistenza ai consumatori.
La Casa del Consumatore, nello specifico, si occuperà di due tematiche importanti, quali: la qualità dei tessuti e la corretta etichettatura dei capi d'abbigliamento con la realizzazione del "Clean day" ovvero la giornata dedicata al mondo del pulito, in collaborazione con Assosecco - associazione italiana pulitura a secco tintorie - , e l'accesso al credito, mediante la divulgazione di informazioni pensate appositamente anche per le categorie più disagiate di consumatori, come ad esempio gli extracomunitari regolari.
Per quanto riguarda il primo tema trattato, l'obiettivo de La Casa del Consumatore è di chiarire ai consumatori alcune importanti regole circa i rapporti di utilizzo e di pulitura dei capi d'abbigliamento. Questo alla luce del fatto, che risultano essere molto frequenti i disservizi riscontrati quando si portano dei capi in tintolavanderia per la pulitura. Vestiti danneggiati, macchiati, che perdono le caratteristiche iniziali del prodotto. E di chi è la colpa? L'errore, infatti, non è sempre imputabile ai pulitintori. Il problema, infatti, la maggior parte delle volte, è da attribuire "all'etichetta difettosa".
Molto spesso i vestiti che portiamo in lavanderia sono muniti di etichette che non soltanto risultano essere poco chiare ed esaustive, ma addirittura recano indicazioni ingannevoli e non veritiere, con il ben noto risultato che il tessuto durante il lavaggio reagisce in modo anomalo.
Al fine quindi di controllare la presenza di entrambe le etichette, quella di manutenzione (che dovrebbe spiegare le modalità per una corretta pulizia del capo, mediante i diversi simboli di lavaggio e stiratura) e di composizione (indicante la percentuale di composizione del tessuto, es. cotone, cachemire, seta, ecc.); di accertare che effettivamente le etichette riportino esattamente e correttamente le informazioni pubblicizzate, La Casa del Consumatore si propone di fare controlli a campione sui tessuti, in modo mirato e grazie alla collaborazione della stazione sperimentale per la seta e di assosecco.
Lo scopo di questa iniziativa è quello di fornire al consumatore un metro di giudizio nell'acquisto del capo d'abbigliamento oltre che a fornirgli una guida utile per la tutela dei propri diritti sul tema che trattiamo. Inoltre verrà realizzato un evento denominato "Clean day" in cui verranno resi noti i risultati dei test di conformità dei tessuti.
Altro tema di interesse dell'associazione è l'accesso al credito, in particolar modo si è pensato di creare delle brochure dedicate agli stranieri, regolari,che risiedono nel nostro paese, e che potrebbero avere delle difficoltà nel comprendere appieno quelle che sono le regole del credito. A tale proposito tali volantini saranno realizzati in italiano e tradotti anche in spagnolo, inglese e francese.
Qui di seguito le brochure da scaricare relative a:
Conosciamo i nostri vestiti?
Etichettatura e manutenzione dei capi d'abbigliamento
Conosciamo gli strumenti creditizi?
Principali forme di investimento
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