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CONCILIAZIONE A2A

Dalla collaborazione de La Casa del Consumatore con A2A è nata la procedura di conciliazione che oggi coinvolgono anche tutte le società di vendita del gruppo: A2A Energia, Asmea, Aspem Energia, BAS Omniservizi Tidonenergie.

La procedura di conciliazione potrà essere attivata per le controversie che non siano state positivamente risolte in sede di reclamo e che abbiano ad oggetto:

1. Per quanto attiene alla fornitura energia elettrica e gas:

- ricostruzione dei consumi in seguito a malfunzionamento del contatore accertato ai sensi delle delibere dell’ Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico (di seguito AEEGSI);
- fatture di importi anomali rispetto alla media degli importi fatturati al cliente, in conformità alle delibere dell’AEEGSI;
- gestione della riduzione di potenza o sospensione della fornitura per contestata morosità del cliente;
- problematiche relative al subentro contrattuale;
- fattispecie relative alla contemporanea fatturazione della medesima utenza di energia elettrica o gas da parte di società di vendita diverse, incluse le problematiche connesse al disconoscimento da parte del consumatore della firma apposta sui documenti contrattuali;
- mancata corresponsione degli indennizzi automatici per rettifica della fatturazione e per emissione della fattura di chiusura non effettuate nei termini, ai sensi di quanto stabilito dall’AEEGSI;;
- gestione dei rimborsi, in caso di fatturazioni in acconto superiori ai consumi reali;
- disattivazione del misuratore su richiesta del cliente non eseguita;
- mancato rispetto del diritto di ripensamento;
- variazioni unilaterali del contratto con termine inferiore a 60 giorni.

2. Per quanto attiene al servizio idrico integrato, se svolto da A2A Ciclo Idrico S.p.A., avrà riguardo a tutte le attività inerenti il servizio; se svolto da ASPEM S.p.A. o ASVT S.p.A., solo per:

- ricostruzione dei consumi in seguito a malfunzionamento del contatore accertato ai sensi delle delibere dell’AEEGSI; 
- fatture di importi anomali rispetto alla media degli importi fatturati al Cliente;
- gestione della riduzione di portata o sospensione della fornitura per contestata morosità del Cliente;
- problematiche relative al subentro contrattuale; 
- mancata corresponsione degli indennizzi automatici per mancato rispetto degli standard di qualità commerciale nell’esecuzione delle prestazioni, ai sensi di quanto stabilito dall’AEEGSI,
- gestione dei rimborsi, in caso di fatturazioni in acconto superiori ai consumi reali;
- disattivazione del misuratore su richiesta del cliente non eseguita;

3. Per quanto attiene al servizio di fornitura del teleriscaldamento:

- ricostruzione dei consumi in seguito ad accertato malfunzionamento del contatore; 
- fatture di importi anomali rispetto alla media degli importi fatturati al Cliente;  
- gestione della sospensione della fornitura per contestata morosità del Cliente; 
- problematiche relative al subentro contrattuale;
- gestione dei rimborsi, in caso di fatturazioni in acconto superiori ai consumi reali;
- disattivazione del misuratore su richiesta del cliente non eseguita;
- variazioni unilaterali del contratto con termine inferiore a 60 giorni.

4. Per quanto attiene al servizio di distribuzione gas:

- prestazioni eseguite dalla Società in conformità alla qualità tecnica e commerciale delle stesse, previste dalla regolazione e dalla normativa vigenti;
- rilevazione periodica delle misure presso il punto di riconsegna;
- mancata corresponsione degli indennizzi automatici per mancato rispetto degli standard di qualità commerciale nell’esecuzione delle prestazioni, ai sensi di quanto stabilito dall’AEEGSI;
- ricostruzione dei consumi in seguito a malfunzionamento del contatore accertato ai sensi delle delibere dell’AEEGSI; 
- fatture relative a prestazioni effettuate dalla Società, aventi importi ritenuti dal Cliente anomali.

5. Per quanto attiene al servizio di distribuzione elettrica:

- prestazioni eseguite dalla Società in conformità alla qualità tecnica e commerciale delle stesse, previste dalla regolazione e dalla normativa vigenti;  
- rilevazione periodica delle misure presso il punto di prelievo;  
- mancata corresponsione degli indennizzi automatici per mancato rispetto degli standard di qualità commerciale nell’esecuzione delle prestazioni, ai sensi di quanto stabilito dall’AEEGSI;
- mancata corresponsione dei rimborsi per interruzioni prolungate, ai sensi di quanto stabilito dall’AEEGSI;
- ricostruzione dei consumi in seguito a malfunzionamento del contatore accertato ai sensi delle delibere dell’AEEGSI;
- fatture relative a prestazioni effettuate dalla Società, aventi importi ritenuti dal Cliente anomali.

Condizione essenziale per l'esperimento della conciliazione è aver presentato reclamo e non aver ricevuto risposta entro 40 giorni lavorativi dal suo invio o si ritenga insoddisfacente la risposta ricevuta.

A questo punto potete rivolgervi direttamente alla nostra Associazione che provvederà ad avviare la procedura di conciliazione.

La procedura di conciliazione deve concludersi entro novanta giorni solari dalla ricezione della Domanda di Conciliazione. Non è prevista la possibilità di sospensione dei termini. Durante l’esperimento della conciliazione sono sospese le azioni della Società volte al recupero del credito eventualmente oggetto di conciliazione.

Per qualsiasi informazione e per l’invio della documentazione a La Casa del Consumatore potete utilizzare i nostri recapiti.

Vi invitiamo infine a visitare il sito di A2A per maggiori informazioni.

 

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